Si pronuncia "fen sciuei"...ma che cos'è il FENG SHUI?


L’antica arte cinese del Feng Shui, ispirata ai principi del Taoismo, aiuta ad arredare la casa e a vestirci sfruttando al meglio le energie vitali. Presenti nell’ambiente e dentro di noi.


Letteralmente “vento e acqua”. 
Secondo l’antica dottrina cinese del Feng Shui, ispirata al Taoismo, l’universo è un insieme di flussi energetici: il principale è il Chi (analogo al Prana degli indiani), il soffio vitale che circola nel nostro corpo e in ogni ambiente, cercando l’armonia nel'interazione delle due forze cosmiche fondamentali dello Ying e dello Yang, opposte ma complementari. Un rapporto illustrato a perfezione dal simbolo del Feng Shui, una sorta di uovo in cui tuorlo e albume sono ben distinti, dai colori nero e bianco, e sembrano due pesci che scivolano l’uno sull'altro. Ma all'interno della parte nera c’è un pallino bianco, così come all'interno di quella bianca c’è un pallino nero: nello Yin c’è un po’ di Yang, nello Yang un po’ di Yin. E interagiscono fra di loro, in un  equilibrio dinamico, anche i 5 elementi fondamentali: metallo, acqua, legno, fuoco e terra. Tutto quello che esiste in natura, dalle stagioni ai colori, dai pianeti alle parti del corpo, dagli alimenti ai paesaggi, può essere classificato in rapporto ad essi. 

Difficile? Forse, ma molto interessante. 
Che apre nuove prospettive per modificare l’ambiente domestico e persino il nostro modo di vestire.




Ying e Yang

Secondo il Taoismo, l’universo è modellato da due forze cosmiche opposte ma complementari: lo Yin, femminile, umido e oscuro, e lo Yang, maschile, caldo e luminoso; nel Feng Shui, lo Yin è rappresentato dall'acqua e lo Yang dal vento/respiro. Interagendo, Ying e Yang creano l’equilibrio unico, definito Tao (Via), il principio eterno che presiede all'armonia di cielo e terra.

Il Chi

È il il soffio vitale che pervade tutte le forme di vita nell'universo e “circola” in ogni luogo, comprese le abitazioni. Così come nel corpo umano il Chi per creare benessere deve circolare in ogni punto, allo stesso modo deve poter fluire in ogni angolo della casa perché questa sia armoniosa: l’esperto di Feng Shui analizza la condizione energetica dell’ambiente e applica le correzioni e le modifiche necessarie per far fluire al meglio l’energia.

Legge dei 5 elementi

Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno sono le cinque energie primarie che agiscono nell'universo. 
A ognuna di essa corrispondono, a secondo del campo a cui si applica la teoria, diverse direzioni, sapori primari dei cibi, colori ecc. Quindi tutto in natura (le stagioni, i colori, i pianeti e anche le parti del corpo) può essere classificato in rapporto a questi cinque elementi.

Punti Cardinali

Nella “geografia” cinese, ai 4 punti cardinali occidentali (Nord, Sud, Est ed Ovest) si aggiunge il Centro, ottenendo un sistema di cinque direzioni coordinato a quello dei 5 elementi.



Stanze e mobili “al posto giusto”


Attraverso il Feng Shui, quindi, è possibile rilevare la presenza di Yin e Yang, e dei cinque elementi primari, nell'ambiente in cui viviamo: la sua applicazione più diffusa, specie nei Paese Occidentali, è proprio in materia di arredamento, dalla disposizione delle stanze alle scelte di arredamento e all'allestimento di terrazze e giardini. Un’arte articolata e complessa, che combina le funzioni degli spazi (camera da letto, cucina, soggiorno ecc), l’orientamento ideale, le forme dei mobili e degli oggetti che li popolano e anche i colori utilizzati. Ci sono degli schemi base di corrispondenza fra forme degli oggetti ed elementi: quelle tonde e larghe corrispondono al metallo, quelle ondeggianti e fluide all'acqua; quelle alte e strette evocano il legno, quelle affusolate e appuntite il fuoco e, infine, quelle piatte e squadrate la terra. 
Fondamentale è poi l’orientamento delle stanze, da individuare bussola alla mano. 
Ad esempio, l’orientamento della camera da letto dipende dall'età di chi ci dorme: quella dei bambini deve essere messa a est, per beneficiare dell’energia del sole che sorge; per gli adulti meglio a ovest, per conciliare il riposo e il rilassamento. Per tutti, invece, vale la regola che la camera deve essere lontana dall'ingresso della casa, dai rumori e dagli odori della cucina. 
Il letto, poi, va collocato in modo di non avere né la testata né i piedi verso la porta: la posizione ideale è in diagonale rispetto alla porta, e appoggiato a un muro pieno. 
Il salotto ideale, invece, è esposto a ovest e possibilmente di forma regolare, rettangolare oppure quadrata; i divani non devono essere collocati di fronte a porte e finestre: la posizione ideale è nell'angolo opposto, radente al muro. 
La cucina, dominata dell’elemento fuoco, dovrebbe essere orientata a sud; i fornelli, poi, non dovrebbero essere collocati sotto alla finestra, per evitare il contatto diretto con le correnti d’aria, e in caso tenuti lontani dal lavello e dal frigorifero. 
In cucina, poi, l’eccessiva presenza dell’elemento metallo (elettrodomestici cromati, cappe, coperture in metallo ecc) rischia di creare un ambiente che induce alla discordia. Le combinazioni e le variabili rilevanti, insomma, sono tantissime! 



Lotta al Clutter

Nelle sue applicazioni moderne, il Feng Shui è poi un nemico implacabile del “clutter” e cioè delle cose superflue che conserviamo senza utilizzare: anche se non ci piacciono e magari sono persino ingombranti, facciamo fatica a liberarcene. Per pigrizia, spesso insieme fisica ed emotiva (quando si tratta di oggetti legati al passato); una pigrizia che rischia di trasformare il clutter in una sorta di zavorra. Secondo il Feng Shui, infatti, una casa piena di “clutter” impedisce all'energia di scorrere liberamente: il rimedio è disfarsi del superfluo non gradito, per sentirsi più leggeri nel corpo e nella mente. E conta anche dove accumuliamo il clutter, visto che per il Feng Shui, ad ogni zona della casa corrisponde un’area della vita: l’accumulo di cose sotto il letto, ad esempio, avrebbe il potere di influenzare la qualità del riposo e dei sogni, mentre la tendenza ad ammassare oggetti in cima agli armadi sarebbe sintomo di problemi irrisolti incombenti.

Il Feng Shui del guardaroba

I principi del Feng Shui possono essere applicati anche all'abbigliamento:  al di là delle linee guida, le scelte di forme e colori da prediligere dipendono non solo dalle caratteristiche fisiognomiche ma anche dal carattere delle singole persone.

L’energia dei colori

Nella moda in versione Feng Shui, sono fondamentali i colori. 
Quelli caldi sono considerati Yang, portatori di entusiasmo ed energia positiva. Vale in particolare per il rosso, che esprime energia fisica, passione, determinazione, coraggio e volontà. Aiuta a raggiungere gli scopi prefissati e, se usato con equilibrio, comunica energia e amore per la vita. Ricco di energia Yang è anche l’arancione, che rafforza la concentrazione: da usare, quindi, quando la creatività latita o serve fare piani e organizzarsi. Il giallo, infine, esprime allegria, calore e movimento: in eccesso, però, produce ansia. 
I colori freddi, invece, sono considerati Yin: inducono rilassatezza, calma e favoriscono lo svago. Vale soprattutto per il blu, simbolo della calma, capace di “lenire” stress e ansia creando un senso di pace e fiducia. Ma è anche il colore del mare e del cielo, e quindi della curiosità e dell’esplorazione di nuovi orizzonti. Il viola, invece, è il colore mistico per eccellenza: infonde calma mentale e rilassamento fisico e aiuta la consapevolezza e la concentrazione spirituale. Colori Yin sono considerati anche il bianco, simbolo di purezza ed equilibrio (specie se abbinato all'oro o all'argento) e il nero, il colore della potenza e della forza emotiva: per questo è l’ideale per gli abiti da sfoggiare nelle occasioni formali di lavoro, soprattutto se abbinato a qualcosa di metallo (mobili, cinture ecc).

Il Feng Shui fa scegliere il colore degli arredi tenendo conto della funzione degli spazi e del loro orientamento.

  • Blu rappresenta la profondità ed è il colore del Nord. Meglio evitare una camera da letto o un soggio.
  • Viola è il colore dell’amicizia, degli scambi e dei viaggi e va a Nord-Ovest.
  • Giallo evoca il sole, dà calore ed energia e stimola la creatività. Perfetto per la cucina. Ideale a Ovest.
  • Arancione meglio a Sud-Ovest, protegge il matrimonio e le relazioni sociali.
  • Rosso è il colore della potenza e della passione, porta saggezza e buona forma fisica. Ma deve essere dosato con cura. Il rosso chiaro ed il rosa contribuiscono a creare un effetto rilassante ed armonioso, perfetto per la camera da letto, mentre le nuance di rosso scuro rischiano di disturbare il riposo. Meglio a Sud.
  • Marrone simbolo di salute e ricchezza, da preferire a Sud-Est.
  • Verde un colore rilassate, che porta conoscenza e illuminazione, perfetto per l’angolo studio e per la camera da letto, purché in tonalità non troppo accese. Ideale a Est.
  • Azzurro composto di blu e bianco, è il colore degli affetti familiari. Perfetto a Nord-Est.



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