AUGURONI...PER UN 2015 CHE SAPPIA DI RINASCITA E DI CONSAPEVOLEZZA

Ho ricevuto e letto auguri bellissimi e mandati con sincero affetto... Non è difficile leggere tra le righe che quest'anno che sta per finire è stato un anno molto difficile e lascia in ognuno di noi molti strascichi... 
Quindi non auguro nulla di diverso da ciò che ognuno di noi si aspetta e desidera. 
Lascio ogni riflessione a questa immagine...perché ognuno di noi si trasformi in una stupenda araba fenice ed abbia la possibilità, con l'arrivo del 2015, di rinascere dalle proprie ceneri... 


Mini guida alla PALEODIETA

Visto che tanta gente chiede come fare per mangiare Paleo, scrivo questa piccola guida per risparmiare tempo sia a chi sa rispondere sia a chi vuole informarsi.

Lo "stile di vita" paleo (non è una dieta infatti) è abbastanza semplice da seguire. 
Tralasciando le premesse (il nostro organismo si è evoluto in un certo modo, etc, etc) facilmente reperibili in giro o sul libro di Wolf la paleo si basa su poche linee guida.


La Dieta Paleolitica, chiamata anche Paleodieta o dieta delle caverne, ha significato ambiguo:
  • dal punto di vista delle scienze paleontologiche umane intende esaminare e documentare la dieta umana nel corso dell'evoluzione delle specie e nel corso dei cambiamenti geografici, paleoclimatici e comportamentali
  • dal punto di vista delle diete umane contemporanee intende riproporre un ipotetico tipo di alimentazione che caratterizzava le popolazioni umane vissute nel periodo precedente la scoperta dell'agricoltura, avvenuta circa 10.000 anni fa, diete comunque, per la scienza paleontologica non uniformabili ad una sola, coinvolgendo regimi alimentari tra i più variati.

TEORIA DELLA PALEODIETA

Secondo i propugnatori della paleodieta recente, la corretta alimentazione si dovrebbe basare su cibi che erano reperibili prima dello sviluppo delle tecniche agricole, cioè su prodotti di "selvaggina" di ogni tipo, specialmente midollo, cervella, frattaglie, sangue di mammiferi (la muscolatura, si sostiene, veniva consumata solo se non c'era altro), pesce, crostacei, uccelli, uova, bacche, frutta, miele, vegetali appena spuntati, radici, bulbi, noci, semi, eccetera.

COSA MANGIARE - I cibi permessi

La paleodieta consiglia di mangiare cibi quanto più possibile vicini allo stato naturale: CARNE e FRATTAGLIE meglio se di animali selvatici o allevati bradi senza l'utilizzo di granaglie; PESCE, anche in questo caso preferendo pesci pescati, frutti di mare, crostacei, molluschi, uova, frutta e verdura di ogni tipo, scelta tra i prodotti di stagione, moderate quantità di frutta secca.
Notevole importanza rivestono i pesci grassi ed il pesce azzurro, quindi sgombro, tonno, sardine, alici, halibut, in quanto contengono rilevanti quantità di acidi grassi omega3.




UOVA, tutte. I "puristi" raccomandano di non superare le 6 a settimana (di gallina, l'uovo di struzzo corrisponde a circa 12-20 uova di gallina), ma il mio paleo dietologo mi ha detto di mangiare quelle che voglio (tanto dopo un po' ti stanchi e passi a mangiare altro). Ovviamente bio o al massimo allevate a terra.

VERDURA e FRUTTA. E' preferibile quella a medio/basso indice glicemico... In generale è sempre opportuno tenere basso il carico glicemico. Ovviamente se avete qualche problema con alcuni frutti, come anche per la verdura, provate a vedere se vi gonfia o meno eliminando tale frutto/ortaggio per un po' e vedete come vi sentite.

GRASSI. Olio di oliva extra vergine (detto anche EVO) a crudo, olio di cocco per cuocere. Border line e da consumare con moderazione sono il ghee (burro chiarificato) e lo strutto (detto anche sugna) entrambi solo se bio, ovviamente vietati nella paleo "integralista".

FRUTTA SECCA. Tranne arachidi e pistacchi, tipo noci macadamia, nocciole e altro sempre tenendo conto che sono da mangiare a "manciate" e non a "piattate" altrimenti contengono troppi omega-6 e sbilanciano l'alimentazione.

CONDIMENTI. Si possono usare succhi di limone, anche aceto di tanto in tanto. Oli e grassi come burro, olio di cocco, strutto, olio d'oliva. Brodi come brodo d'ossa o brodo vegetale, va bene anche il sale specie se soffrite di pressione bassa.

AMIDI SICURI:
  • patata
  • patata dolce (preferibile)
  • riso bianco
  • topinambur
  • tapioca, taro o altri tuberi vanno benissimo, ma sono difficilmente reperibili in italia.

Per quanto riguarda le percentuali di macronutrienti, non vengono fissate in modo preciso (come avviene per esempio nella Dieta Zona) ma viene fornito un range: le proteine rappresentano dal 20% al 35% delle calorie, i grassi dal 30% al 60% ma anche 80% o oltre per alcuni soggetti, i carboidrati dal 20% al 35% delle calorie.
Ci sono sostenitori, e tra essi anche illustri nutrizionisti come il dr. Barry Groves di diete paleolitiche di sole carni e grassi animali; essi manifestano comunque ottima salute anche dopo molti anni trascorsi senza carboidrati.
Le percentuali dei macronutrienti vanno riviste sostanzialmente per gli sportivi a seconda dei casi ed a seconda dello sport praticato, ma comunque sempre a favore dei carboidrati. In questi casi è consentito introdurre alimenti non paleolitici preferibilmente patate (alcalinizzanti) e, saltuariamente, cereali meglio se senza glutine, digeribili e a basso indice glicemico come il riso basmati, anche se in linea con i principi della dieta si può usare il miele in sostituzione di patate e cereali. Anche la pratica di germogliare i cereali e i legumi, può essere presa in considerazione, in modo da ridurre drasticamente gli antinutrientri presenti; in questo caso non si parla più di semenze ma di vere e proprie verdure, ricche in amido predigerito e con un contenuto di antinutrienti nettamente abbattuto, tra i quali specialmente l'acido fitico, che tende a sottrarre minerali dal lume intestinale e a provocarne gravi deficienze.

COSA NON MANGIARE - I cibi vietati

Tutto quanto non era disponibile nel Paleolitico e che dunque risulta estraneo al genoma dell'uomo, quindi: i cereali e i loro derivati, i legumi (compresa la soia), il latte e i suoi derivati. Da ridurre anche caffè, cacao, vino, aceto e sale.
Il motivo dell'eliminazione del sale risiede nel fatto che a coprire il fabbisogno corporeo di sodio basta quello contenuto nei cibi e l'aggiunta di altro sale comporterebbe un dannoso squilibrio tra sodio e potassio.
Vanno eliminati anche gli oli di mais e di semi e la margarina: i primi poiché ricchi di acidi grassi omega-6, che hanno effetto infiammatorio, la seconda perché è costituita da grassi idrogenati, molto pericolosi per la salute.
Nello specifico:

  • CEREALI. Unica eccezione consentita: riso bianco.
  • LEGUMI. Eccezioni: piselli, fave, fagiolini e ogni altro legume a bassa densità energetica.
  • SOIA e derivati
  • LATTE e DERIVATI
  • Sale e Zuccheri
  • Oli vegetali come olio di canola, olio di semi di girasole etc. l'olio d'oliva va più bene!
  • Cibi trasformati (tipo insaccati, pasti pronti, barrette, merendine, etc)
  • Birra (è fatta con i cereali)
  • Superalcolici

Una regola semplice per sapere se un cibo (non trasformato) è permesso è quello di chiedersi se possa essere mangiato crudo. La carne e il pesce si mangiano anche crudi. Invece le patate, ma anche il grano, i fagioli, la soia non possono essere mangiati crudi, né qualsiasi tipo di farina.


Punti di forza

  1. I punti forza della Paleo Dieta sono gli alimenti di cui è composta.
  2. Frutta e verdura ricchi di antiossidanti, utilissimi contro l'invecchiamento e ricchi di vitamine, minerali e fitonutrienti: diminuiscono le probabilità di sviluppare una serie di malattie degenerative.
  3. L'abbondante consumo di verdura e frutta e l'esclusione di cereali e latticini apporta benefici in quanto produce nel corpo un ambiente alcalino, con effetti protettivi per le ossa e la salute in genere.
  4. Seguendo il modello paleolitico si introducono con l'alimentazione elevate quantità di vitamine e cofattori vitaminici, minerali, antiossidanti, contenuti nella frutta, nella verdura e nelle carni.
  5. Inoltre, l'eliminazione degli oli di semi e il consumo abituale di pesce azzurro permette di raggiungere il giusto equilibrio tra acidi grassi omega-3 ed omega-6, sebbene appaia molto difficile oggigiorno, vista la difficoltà di procurarsi carne selvatica, ottenere il rapporto ideale tra omega-3 ed omega-6 senza ricorrere all'uso di integratori: si calcola infatti che nel Paleolitico tale rapporto fosse 1:1.
  6. I grassi sani contenuti nella dieta derivanti dall'ingestione di mandorle, noci, semi oleosi, avocado, ma anche olio d'oliva e di pesce: regolano l'intestino favorendo l'equilibrio del nostro organismo.
  7. E' dimostrato, inoltre, che la Paleo aiuta a rimettersi in forma perdendo la massa grassa in eccesso, prevenire il diabete, il Parkinson, tutte le malattie cardiache e l'ictus, le malattie derivanti dall'infiammazione ed il malassorbimento intestinale (celiachia, psoriasi, candida, sindrome del colon irritabile ed il morbo di Crohn) e le infiammazioni in generale (tra cui l’enfatizzazione del dolore muscoloscheletrico, le malattie reumatiche e la fibromialgia).
INOLTRE:
  • È facile da seguire
  • Non è costosa
  • Aiuta a dormire bene
  • Assicura energia all'organismo
  • Spariti i mal di testa, gonfiori intestinali, sonnolenza dopo i pasti.
  • Le proteine danno senso di sazietà più a lungo
  • Miglioramento in genere della qualità della salute e dell'umore.
  • Migliora le funzioni cerebrali
  • Facilita l'aumento del tono muscolare (sempre in accordo di un'adeguata attività fisica di muscolazione)
  • Perdita di massa grassa: il grasso del corpo si "scioglie" dappertutto aumentando la definizione muscolare. 
  • I valori delle analisi del sangue tornano normali. 
  • Meno ritenzione idrica
  • Pelle e unghie più sane e forti
  • Capelli più folti e lucenti (ma dopo un annetto almeno).
  • Maggiore resistenza alle malattie stagionali tipo influenza e raffreddore.
  • Alcuni esultano per sparizione delle allergie ma in questo caso meglio sentire uno specialista.

Critiche

  1. Questa dieta viene accusata di essere iperproteica; a parte che proprio chi lo pensa parte da presupposti sbagliati...in realtà, essa non limita i carboidrati, consiglia solo di consumare carboidrati ingerendo frutta e verdura, che sono a basso indice glicemico e non cereali e loro derivati.
  2. Un'altra critica che le viene mossa riguarda la mancanza di calcio, data l'esclusione dei latticini. C'è da ricordare in proposito come i latticini, benché ricchi di calcio, siano molto acidificanti e dunque rendano difficoltosa l'assimilazione di questo minerale oltre ad alterare l'equilibrio calcio/magnesio. Al contrario, una dieta ricca di verdura e frutta e dunque alcalinizzante come la paleodieta avrebbe effetto protettivo nei confronti dell'osteoporosi.
  3. Un'ultima obiezione afferma che nel corso del tempo ci siano state in realtà modificazioni riguardo al patrimonio genetico umano, per cui l'uomo si sarebbe adattato al consumo di latticini e/o di cereali. Ma la diffusione di intolleranze al latte e al glutine porta a mettere in discussione il fondamento di questa ipotesi.



NOTE A MARGINE:

  1. Preferire carne fresca o surgelata (ma comunque “intera”), ad insaccati. Eventualmente carne essiccata (jerky), purché non contenga strani conservanti (per esempio la soia). La scelta migliore, è sempre la carne allevata al pascolo (grass fed) in qualunque forma.
  2. Limitare il consumo di semi e noci a qualche snack saltuario
  3. Un paio di bicchieri di buon vino ogni tanto (all'interno di una paleo dieta equilibrata) inficiano poco o niente i vantaggi derivanti da un regime Paleo
  4. Per gli amanti del cioccolato, qualche quadretto fondente >85% (possibilmente senza zucchero né lecitina di soia) ha anche i suoi benefici.
  5. Frutta essiccata: meglio andarci piano. Per chi ha problemi di intolleranza al fruttosio o desiderio di dimagrire, fare attenzione al consumo di frutta (anche fresca).
  6. Kefir e Kombucha sono bevande antiche, ma forse non paleolitiche. Le voci a riguardo sono discordanti circa l’uso. Soprattutto il kefir, a causa del latte. Esiste un’alternativa per il kefir, che utilizza il latte di cocco anziché latte vaccino. In entrambi i casi, si tratta di bevande ricche di probiotici molto utili per chi ha necessità di ripopolare la propria flora intestinale. Alcuni esponenti del mondo Paleo come Robb Wolf, Mark Sisson e Chris Kresser sono comunque favorevoli all'utilizzo di queste bevande.
  7. Per la scelta del pesce, sempre selvaggio (mai allevato) e preferibilmente pesci piccoli, per evitare eccessive quantità di metalli tossici (mercurio in primis) accumulati nelle specie più longeve.

I PRIMI 5 PASSI:

1. RIPULITE LA DISPENSA

Pianificate in anticipo.
Non tenete cibo sfizioso in casa! Eliminate il pane, il riso, la pasta, i biscotti, i crackers, budini, gelati, dolciumi, i succhi di frutta, le bevande gassate, cereali, farina d'avena, edulcoloranti, yogurt, salsa di soia, le zuppe in scatola, il succo di mela, le tagliatelle, tutti i raffinati cibi confezionati.
E' molto importante che la vostra dispensa sia pulita perché finchè non vi abituerete al regime ed alle abitudini Paleo, non sarete mai abbastanza propensi a seguirne i consigli e le regole...; pensando solo di fare un piccolo strappo alla regola che vi siete “imposti” di seguire, sarete inevitabilmente spinti verso scelte non sane …e pagandone poi le conseguenze sulla vostra salute e forma fisica.
Se invece avrete in casa solamente il cibo che la dieta consiglia, sarà molto più semplice: dovrà solo essere cucinato!

2. ANDATE VOI STESSI A FARE LA SPESA

E’ arrivato infatti il momento di riempire le vostre credenze con cibo che valga veramente la pena di essere mangiato. Il mio consiglio è: trovate i migliori mercati che vi garantiscono di reperire frutta e verdure magari a chilometro zero, cercate tra i macellai e le botteghe di alimentari della vostra zona che abbiano i prodotti migliori e ricordate sempre di stare alla larga dai conservanti.
Per agevolarvi, fate una lista degli alimenti che prevedete di comprare quando andate a fare la spesa: vi eviterà di incorrere in errori…e di cedere alle tentazioni di acquistare cibi confezionati, a lunga conservazione e prodotti industrialmente. Nulla di peggio!


3. DIVERTITEVI IN CUCINA

Combinare i sapori e provare i diversi accostamenti, è la base per chi non prende la cucina semplicemente come un dovere ma come un piacere. Cucinare è qualcosa di fantasioso ed è il modo migliore per approfittare di quello che la natura ha da offrire. Detto questo, ricordatevi che la maggior parte dei tuoi pasti dovrà essere così composta:
  • tot. di grammi di proteine come pesce, pollo, manzo, di tacchino, lombata di maiale o frutti di mare
  • diverse porzioni di verdure, sia crude che al vapore o cotte con pochi condimenti
  • infine il pasto va arricchito con grassi buoni come quelli contenuti nell'olio d'oliva a crudo, mandorle, noci o pinoli

4. USCITE, MUOVETEVI!

Non basta cambiare le proprie abitudini alimentari per rimettersi in forma: aggiungete qualche sessione di esercizio fisico giornaliero e vedrete come l'energia aumenterà gradualmente e come vi sentirete bene rispetto a quando abusavate di cibi sbagliati con la dieta tradizionale. Contattate un personal trainer che vi indichi il giusto tipo di attività fisica e vi sia da supporto come motivatore.

5. RIPOSATEVI E RICARICATEVI

Andate a dormire presto, ricordando che le ore migliori del sonno sono quelle precedenti alla mezzanotte: assicuratevi di riposare per almeno 6-8 ore perché è questo il tempo di cui ha bisogno il nostro corpo e anche la nostra mente per rifocillarsi, ristorarsi e avere l'energia necessaria a ripartire per una nuova giornata. Se non ci riuscite potete ricorrere all’uso abituale di tisane rilassanti. Cercate di alzarvi senza sveglie: sarebbe veramente il massimo! Considerate che il vostro bioritmo ci mette davvero poco ad abituarsi.

6. IMPARATE AD ASCOLTARE IL VOSTRO CORPO

Se avete fame, mangiate! Se non avete fame lasciate perdere! 
Evitate di "sfondarvi" di cibo perché "nella paleo si mangia quello che si vuole" o per fare i fichi che postano su facebook le foto della colazione con bistecca di brontosauro da 2 kg!!!
Dopo un po' che mangiate paleo la mattina potrebbe capitare di non avere fame: la colazione non è un obbligo. Un po' di frutta e noci se vi va... e via a lavorare!
Se avete ancora fame mangiate un po' di frutta e alla fine qualche noce.
OCCHIO PERO' A NON SOTTOVALUTARE MAI LA QUOTA PROTEICA!
Condite sempre con olio evo le verdure e le proteine, altrimenti se non mangiate grassi avrete sicuramente fame dopo un po'.
Bevete almeno 2 litri di acqua al giorno (ed anche più...)
All'inizio, dato che l'organismo è intossicato suggerisco di cominciare con moderazione, eliminando pian piano gli alimenti proibiti. Questo per evitare di sentirsi male a causa dell'entrata in funzione del "modo disintossicazione ON" del corpo con giramenti di testa, mal di pancia, lingua felpata e altro. 
Dopo un paio di settimane entrate a regime e cercate di fare la paleo "talebana" per almeno un mese o due. Questo permette la disintossicazione totale e consente di evitare scompensi all'organismo. 
Infatti, se ogni settimana inserite un piatto di pasta "perché senza pasta muoio" rischiate di mandare in tilt metabolico il vostro corpo, che non sa come regolarsi. Dopo un paio di mesi, quando tutto ha ripreso a funzionare bene e si comincia a vedere anche il dimagrimento, qualche sgarro può essere sopportato meglio.

7. GLI SGARRI

Ovviamente meno se ne fanno meglio è. Capita però la festa, l'uscita serale, l'invito a cena a casa di vegani o carbomaniaci, il matrimonio di amici o altro.... 
Se potete scegliere il cibo, mangiate i cibi permessi e dite agli amici che sospettate di essere celiaci quindi niente pasta e pane (così non vi rompono con domande e battute idiote sul paleolitico). 
Se non potete, mangiate pure ma senza sfondarvi altrimenti se lo farete Montezuma vi punirà!

Effetti secondari degli sgarri sono mal di testa, problemi intestinali (Montezuma docet!), sonnolenza dopo i pasti e altre simpatiche amenità che, chi mangia in maniera "tradizionale", oggi nemmeno si accorge di dover già sopportare ogni giorno.


NOTA A MARGINE: 

Attività fisica

Breve, infrequente, intensa e organizzata! (occhio...non è uno spot per un noto metodo di allenamento!!!) Quindi niente corse sfiancanti nel parco tutte le mattine all'alba, o sollevamento pesi fino ad uccidersi in palestra! E affidatevi SEMPRE a PERSONALE COMPETENTE.


INTEGRAZIONE (quando è auspicabile)


Dato che i cibi moderni sono diversi da quelli del paleolitico è consigliabile integrare alcune mancanze. 
La maggiore è la mancanza di omega3 che non serve se mangiate carne allevata ad erba e pesce pescato. 
La seconda è la vitamina D, dato che non passiamo più tutto questo tempo all'aria aperta. 
Si possono fare le analisi per sapere il livello della vit. D nel sangue e regolarsi per farlo aumentare, o con l'esposizione al sole per chi può oppure con integratori tipo DiBase e simili.

ACIDOSI METABOLICA ED ALIMENTAZIONE

Esistono ampie evidenze, nella letteratura scientifica, che mostrano come la dieta giochi un ruolo importante nella gestione dell’equilibrio acido-base. Ogni alimento, infatti, in base alla propria composizione, può fornire all’organismo un carico acido oppure può fornire sostanze in grado di neutralizzare queste scorie acide.
Per esempio, una dieta troppo ricca in carne, proteine animali, latticini o cereali raffinati, causa un’eccessiva produzione di scorie acide.
Frutta e verdura, ricche di minerali basici o alcalini, sono in grado di neutralizzare questo eccesso di scorie acide.


E’ stata messa a punto, dagli scienziati Remer e Manz, una formula che permette di calcolare quanto “carico acido” apporta all'organismo ogni alimento (PRAL). Sommando i valori di PRAL dei singoli alimenti di un pasto è possibile valutare l’apporto acido-alcalino del pasto stesso.
Con l’aiuto di questa formula (PRAL) le diete preistoriche sono state comparate con le diete contemporanee.
Curiosamente, nonostante l’alto utilizzo di carne, si è osservato che le diete preistoriche si mantenevano su un buon livello di alcalinità e non apportavano un eccessivo “carico acido” al corpo.
Le diete moderne, al contrario, a causa dell’elevato contenuto di cereali raffinati, di prodotti derivati dal grano, di grassi idrogenati e saturati e al basso contenuto di frutta fresca e verdure, tendono frequentemente a dare problemi di acidosi.


Si dice che ci voglia un mese di nuova vita (paleo dieta + integrazione) per eliminare gli effetti di un anno di alimentazione standard.

Se ad esempio non curate la vostra alimentazione da 10 anni, ci vogliono 10 mesi circa per tornare più o meno a posto. 

Quindi abbiate pazienza...

BIA ed Analisi della Composizione Corporea

Conoscere la propria composizione corporea è un primo importante passo per allenarsi ed alimentarsi in modo corretto e monitorare costantemente l’evoluzione del proprio stato fisiologico e nutrizionale. I metodi usati per determinarla sono molteplici ed alcuni autori addirittura li classificano. 
Alcuni  metodi possono essere scarsamente precisi, altri molto accurati. 
I sistemi di stima della composizione corporea possono essere: 
  • Bicompartimentali (FM + FFM);
  • Multicompartimentali(FM+BCM+ECM).

Sistemi di stima della composizione corporea

Si possono sommariamente elencare alcuni sistemi di stima e la loro relativa affidabilità:
  1. Misure Antropometriche (misure ossee con calibro apposito,pliche cutanee con plicometro, circonferenze degli arti con metro antropometrico);
  2. Plicometria (si basa su modello bicompartimentale,cioè corpo diviso in FM e FFM; essa è poco accurata,economica e, tra i tanti errori, può sottostimare la FM degli obesi e sovrastimare quella dei magri. Ovviamente non tiene conto dell’idratazione del soggetto);
  3. BIA o Biompedenziometria (si usa uno strumento con 4 elettrodi applicati ad un soggetto disteso supino; essi verranno posti sul polso,la mano,il collo piede e piede destro. E’ una metodica molto accurata e poco costosa e facilmente ripetibile;a mio giudizio la strumentazione Akern è una delle migliori sul nostro mercato); 
  4. Densitometria (si usano formule empiriche per la determinazione della densità in grammi per cm3 del corpo e da essa si ricava la massa grassa (o FM). Essa  è poco precisa e poco pratica);
  5. Dexa Massa Magra – Massa Grassa (metodica usata principalmente per la determinazione della densità ossea in caso di osteoporosi  e/o osteopenia; si basa sull’emissione di raggi ad alta energia. Essa è accurata,precisa ma costosa e si effettua in strutture ospedaliere o centri privati);
  6. Tobec (misura bicompartimentale, simile alla TAC, che induce una corrente nel corpo e, attraverso la sua conducibilità elettrica, valuta la FFM  e FM. E’ una metodica accurata, poco pratica e costosa);
Negli ultimi anni molte Palestre, Centri Sportivi, Club si sono attrezzati  acquistando un Analizzatore BIA; esso, se correttamente gestito, è un valido strumento di lavoro per LSM, Personal Trainer, Medici,Nutrizionisti, Dietologi. Preferibilmente i dati BIA devono essere analizzati e gestiti in Equipe (LSM e Nutrizionista o Dietologo o Medico Sportivo). 


L’Analisi BIA non nasce per essere usata dall'industria della “grassologia”, ma per stimare l’acqua corporea nei suoi comparti intra ed extracellulari;infatti in caso di soggetto disidratato o iperidratato, la stima della FM (Massa Grassa) deve essere corretta con apposite formule. 




In questo caso si interviene per cercare di ripristinare l’equilibrio idrico del soggetto ed in ultimo trattare la sua FM. 



I primi medici che hanno utilizzato la BIA sono stati ovviamente i Nefrologi.

La bioimpedenza si basa sul principio che il nostro corpo si oppone al passaggio di una corrente.
E' una metodica di valutazione della composizione corporea basata sulla diversa conduzione elettrica dei tessuti in base al contenuto di acqua ed elettroliti (maggiore nella massa magra rispetto alla massa grassa). Questa opposizione può essere:
  1. di tipo resistivo    (R)
  2. di tipo capacitivo (XC). 
Quindi il nostro corpo si comporta come se fosse un circuito composto da elementi disposti in serie e/o in parallelo combinati tra loro in modo tale da formare un’impedenza. Lo strumento BIA stima 2 elementi:
  1. Resistenza R
  2. Reattanza   XC.
La Resistenza R è la forza opposta dai fluidi, mentre la Reattanza XC è quella opposta dalle cellule.
I tessuti magri (ad esempio i muscoli) sono buoni conduttori in quanto ricchi di fluidi ed elettroliti; invece il grasso è un cattivo conduttore in quanto pressoché anidro e povero di elettroliti.
La reattanza XC, in realtà stima le membrane cellulari integre.
Fondamentalmente l’Analizzatore BIA, dai valori di R ed XC, grazie ad un Software dedicato ed in continuo aggiornamento stima:
  • FFM (Fat Free Mass o Massa Magra in Kg e %
  • FM   (Fat Mass o Massa Grassa in Kg e %)
  • MM  (Muscle Mass o Massa Muscolare in Kg e %)
  • TBW(Total Body Water o Acqua Totale in Lt e %)
  • ICW (Intra Cellular Water o Acqua Intra Cellulare in Lt e %)
  • ECW (Extra Cellular Water o Acqua Extra Cellulare in Lt e %)
  • BCM (Body Cell Mass o Massa Cellulare in Kg e %)
  • ECM (Extra Cellular Mass o Massa Extra Cellulare in Kg e %)
  • NA/K(Rapporto Sodio/Potassio)
  • BMI   (Body Mass Index)
  • BCMI (Body Cell Mass Index)
  • BMR  (Body Metabolic Rate o Metabolismo Basale in Kcal)
  • PA     (Phase Angle o Angolo di Fase).

INTERPRETAZIONE DEI DATI MASSA MAGRA - muscoli, ossa, minerali, altri tessuti non grassi. Contiene il 73% di acqua, il 20% di proteine, il 7% di minerali. Suddivisa in Massa Tissutale Attiva (ATM )e Massa Extracellulare (MEC).
ATM. Costituisce il tessuto metabolicamente attivo del corpo. Valori di normalità: 35% - 40% del peso corporeo.
Massa Extracellulare - La Massa Extracellulare è costituita dai fluidi e dai tessuti corporei che si trovano allesterno delle cellule.
Massa Adiposa (FM) - Costituita da tutti i lipidi estraibili dai tessuti adiposi e da altri tessuti del corpo. Il parametro della massa grassa risulta essere un dato variabile in quanto ricavato per differenza attendibile solo se normoidratazione (% ECW 45%).
Acqua Totale (TBW) - Contenuta nella massa libera del corpo è suddivisa in 2 compartimenti: Acqua Intracellulare ICW ed Acqua Extracellulare ECW.
BMR - Il Tasso Metabolico Basale (Cal/giorno) : quantità di calorie che il corpo brucia in condizioni normali di riposo e in un arco di tempo di 24 ore.
PA - Angolo di Fase - L'Angolo di Fase rappresenta un indicatore di stato fisico generale. I valori di normalità si attestano tra 4 e i 9 gradi.

Bisogna aggiungere che la FFM, BCM e MM  non sono la stessa cosa ma hanno valori e significati diversi. Ovviamente l’Analizzatore BIA segue un modello tricompartimentale cioè FM+BCM+ECM (dove BCM+ECM costituiscono la FFM). Il software rappresenta i valori stimati  su due grafici:
  1. BIAVECTOR
  2. BIAGRAM.


Da essi  il/i  Professionista/i  ricava/no preziosissime informazioni per poi impostare i propri piani di lavoro.


MODALITA DI ESECUZIONE
Applicazione di una corrente alternata nel corpo tramite 4 o 8 elettrodi superficiali applicati nella mano e nel piede.
Elettrodi iniettori: su dorso mano e dorso piede, in posizione centrale e preferibilmente distanti almeno 2 cm dagli elettrodi misuratori
Elettrodi misuratori: esattamente sulla bisettrice degli epicondili radio e ulna per larto superiore, sulla bisettrice tra malleolo e caviglia per gli arti inferiori.


Esempio numerico del test

Esempi pratici:

1. Culturista in fase di definizione Muscolare

           Anni     : 30
           Altezza : 172 Cm
           Peso     : 94   Kg

Tra i dati dell’ Analisi BIA Akern risultano:

FFM     FM     MM     ECM     BCM     PA     BMR     BMI
80,7     13,3     69,5      21,8      58,8      11,4     2460     29,7

I dati indicano elevata massa muscolare come pure la massa magra e la massa cellulare; anche l’angolo di fase rivela l’ottima condizione di forma. Il metabolismo di base è anch’esso elevato. Infine non bisogna farsi ingannare dall'indice di massa corporea (BMI) in quanto da esso risulterebbe al limite del sovrappeso.   


2. Sportiva in fase di stress psico – fisico

           Anni     : 21
           Altezza :165 Cm
           Peso     :49 Kg

Tra i dati dell’ Analisi BIA Akern risultano:

FFM     FM     MM     ECM     BCM     PA     BMR     BMI
42,3      6,7      24,9      22,5      19,8       4,8     1320      18

I dati indicano valori di massa magra,muscolare e metabolismo basale ancora accettabili ma la massa cellulare è particolarmente erosa e quella extracellulare fatalmente espansa; l’angolo di fase, indice di benessere o stress del soggetto, risulta basso come pure il suo BMI al limite del sottopeso.


Spunti di psicosomatica: il LINGUAGGIO degli ORGANI

Le malattie ed i sintomi altro non sono che messaggi inviati dal corpo ad una mente che si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita. 
Quando parla il corpo  non mente  mai e ciascuno di  noi è in grado di  comprenderne intuitivamente il linguaggio, poiché parla con una lingua antichissima, esistita da sempre e destinata a non morire mai: quella dei simboli. 


L'interpretazione in chiave simbolica, psicosomatica, delle malattie consente di integrarne il messaggio profondo  a livello della coscienza, in questo modo  si può eliminare la vera causa di un disagio ed il corpo può guarire.  
Viceversa  se eliminiamo  solo  l'effetto  di  uno  squilibrio  interiore,  cioè il  sintomo,  questo è destinato a ripresentarsi nello stesso organo  o in un altro situato più in profondità (vicariazione regressiva).


Per interpretare correttamente un sintomo è necessaria una visione distaccata ed esterna, non scordiamoci, infatti, che il contenuto che esso trasporta è già stato rifiutato dalla coscienza, altrimenti non sarebbe necessario che il corpo lo manifesti.  
Una volta integratone completamente il contenuto conflittuale, qualsiasi malattia è in grado di guarire,  ed il corpo ritorna al suo equilibrio abituale.


E' interessante notare che qualsiasi interpretazione data ad un paziente e da questi accettata di buon grado,  o non è corretta o è troppo superficiale! 
L'interpretazione corretta è relativa ad un aspetto di che il paziente non vede, che tenderà quindi a negare p o meno aspramente qualora gli si presenti davanti (co come tenderà ad essere particolarmente irritato da quelle persone  che lo manifestano apertamentnella propria vita: meccanismo dello specchio).
Per riuscire a interpretare i nostri sintomi dobbiamo chiederci che cosa mi fanno fare (che in condizioni normali non farei) e che cosa mi impediscono di fare (che in condizioni normali farei), in questo modo troviamo la finalità e dunque il messaggio.
La tabella che segue è una mappa sintomatologia e corporea per riuscire ad orientarsi in questa nuova visione delle malattie.

Per approfondire questo approccio consiglio i libri 
"Malattia e destino"  di T. Dethlefsen e R. Dahlke (Ed. Mediterranee) 
"Malattia linguaggio dell' anima" di R. Dahlke (Ed. Mediterranee) 
"Meta medicina - Ogni sintomo è un messaggio" di C. Rainville (Ed Amrita).


SINTOMO / ORGANO
CONFLITTO PSICHICO
aborto
paura di vivere, paura di affrontare responsabilità
acne
conflitto interiore, paura del confronto con gli altri
afosi orale
collera o aggressività repressa
aids
amore represso, negazione dell'io, senso di colpa nell'area sessuale
alcolismo               
senso di colpa, senso di inadeguatezza di fronte alla vita, fuga
alitosi
malevolenza, vendetta, disordini verbali
allergie
isolamento, inflessibilità, difesa, evento che non abbiamo accettato presente nella nostra memoria emozionale
alluce valgo
mettersi da parte per soddisfare desideri o bisogni altrui
amenorrea
shock emozionali, fragilità, rigidità, rifiuto
amor proprio
(mancanza di)
resistenza alle lezioni della vita
ANCHE
determinazione nell'andare avanti
anemia
incredulità, mancanza di gioia, paura di vivere, sentirsi incompresi dagli altri
angina tonsillare
incapacità a chiedere, difficoltà di accettazione, sentimenti repressi
angina pectoris
paura, sentimenti bloccati
ANO
rappresenta la fine di un processo, lasciar andare qualcosa o qualcuno
anoressia
confusione, fuga, rinuncia, negazione dell'io, grande paura, "ogni parola è cibo, niente entra, niente esce"
ansia
insicurezza, disapprovazione di sé, sfiducia nella vita
ANULARE
legami ed unioni
APPARATO CIRCOLATORIO
blocco o fluidità eccessiva delle emozioni
APPARATO DIGERENTE
elaborazione errata degli avvenimenti
APPARATO ESCRETORIO
paura di lasciar andare qualcosa
APPARATO MUSCOLARE
sovraffaticamento, andare oltre le proprie possibilità
APPARATO RESPIRATORIO
repressione delle espressioni ed emozioni vitali, senso di colpa
APPARATO RIPRODUTTIVO
mancanza di creatività, di produttività, problemi sessuali
APPARATO SCHELETRICO
problemi agli organi corrispondenti, mancanza di sostegno nella vita (materiale, affettivo, sociale)
aritmia
riaffiorare di traumi passati non liberati
arteriosclerosi
giudizio eccessivo, isolamento, grettezza
ARTICOLAZIONI
rigidità eccessiva, troppo esigente nei confronti di se stesso
artralgia
resistenza ad un cambiamento
artrite
rigidità, testardaggine, aggressività repressa, carenza d'amore
artrosi
rigidità mentale con difficoltà a far fluire la vita, rancore che ha portato ad una chiusura di cuore
ascesso
situazione che mi provoca collera e che non riesco a risolvere
asma

mancanza di spazio, incapacità di dare amore, paura di essere abbandonati, senso di colpa per essere al mondo
astenia
perdita di motivazione, mancanza di stimoli nelle proprie attività quotidiane
balbuzie
insicurezza, problemi con l'autorità
BOCCA E DENTI
mancanza di decisione, incapacita' o impossibilita' di afferrare, condizionamento da parte di altre persone, rabbia trattenuta
borsite
ira repressa, collera trattenuta, mancanza di spontaneità
BRACCIA

capacità di prendere, andare oltre le proprie possibilità, assumersi troppe responsabilità o volerle scaricare sugli altri, paura di non farcela in determinate situazioni
brividi
fuga da un lato di noi stessi, mancanza o perdita di ordine nella vita
BRONCHI
capacità di prenderci il nostro spazio vitale
bronchite
conflitti, rabbie, turbamenti familiari e del proprio ambiente, senso di soffocamento
bulimia

paura di una perdita, grave mancanza di accettazione, vomita addosso agli altri i suoi problemi e non vuole risolverli (nel linguaggio c'è la parola troppo)
calcoli biliari

aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare, accumulo di paure o giudizi nei confronti di sé o degli altri
cancro
profondo conflitto interiore, distacco dalla globalità della vita, accumulo di odio, grande dolore, ferite profonde
CAPELLI
problemi nel prendere decisioni, mancanza di libertà, mancanza di forza
cataratta
sensazione che il futuro sia oscuro e brutto
CAVIGLIE
flessibilità relativa a cambi di orientamento , il lato materiale in divergenza con quello spirituale
cefalea
perde filo del discorso, chiede spiegazioni
cellulite
emozioni trattenute dal nostro passato (rimpianti, dolori, paure,…)
CERVELLO
processi mentali (pensieri malvagi, distorti, pensieri non benefici)
Cifosi (ipercifosi)
sentirsi schiacciati dalla vita, difficoltà a mantenersi eretti
cisti
problemi di crescita interiore, vecchie tematiche, antichi traumi
cisti ovariche
solitudine, rabbia, ferite subite, dolore riguardo alla propria creatività o alla capacità di avere un figlio
CISTIFELLEA
rabbia, amarezza, aggressività, difficoltà nell'accettare le esperienze e nell'imparare le lezioni che vengono impartite, aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare.
cistite
isolamento, insicurezza, difficoltà a lasciar correre, grande collera, frustrazione o delusione proveniente da aspettative
coliche biliari
invidia, gelosia, rabbia, orgoglio
coliche renali
frustrazione, risentimento
COLLO

incapacità di vedere più aspetti di una situazione, paura di fronteggiare una situazione, paura di fare scelte negative, necessità di controllo, rigidità nei pensieri, rifiuto di vedere il punto di vista o la prospettiva altrui
COLON
capacità di usare un'idea o un'esperienza per trarci ciò di cui si ha bisogno, potere di rilasciare ciò
di cui non si ha più bisogno, senso di ripugnanza
congestione
sovraccarico di vari organi quali polmoni (emozioni trattenute, accettazione di cose o persone, tristezza, depressione), testa (eccesso di preoccupazioni, dubbi, paure)
COSCE E GLUTEI
difficoltà ad andare avanti nella vita, insicurezza rispetto al proprio potere e alla propria sessualità
colite
paura di qualcuno o qualcosa che mi rappresenta l'autorità, cattiva gestione delle emozioni
costipazione
rifiuto ad eliminare vecchie idee, emozioni, modelli che non sono più benefici
crampi
tensioni, paure, bisogno di liberare, mancanza di rilassamento, non lasciarsi andare, trattenere qualcosa
CUORE
problemi con la parte emotiva di noi stessi, mancanza di gioia, antichi problemi emotivi, stress e tensioni
CUTE
rappresenta gli sforzi che facciamo per vivere ed essere felici, mancanza di autostima, sensibilità eccessiva o carente, problemi con il mondo esterno
DENTI
cambiamenti, difficoltà nel decidere
depressione (in generale)
colpevolizzazione per l'ira e l'aggressività espresse, rifiuto delle responsabilità, rifiuto di entrare nel nuovo
diabete
incapacità di accettare e dare amore insieme al forte desiderio di averlo rimpianto per ciò che non è stato
diarrea
paura in generale, rifiuto, non accettazione e bisogno di abbandonare vecchie e nuove tematiche
dismenorrea
vulnerabilità, bisogno d'amore, problematiche legate all'accettazione della propria femminilità
dispepsia
rabbia, paure esistenziali, non ci si sente protetti
DITA
dettagli della quotidianità
dolore acuto:
brusco richiamo all'attenzione da parte del corpo dolore cronico: rifiuto a cambiare, vecchie paure e comportamenti
eiaculazione precoce
senso di colpa nei confronti del ruolo sessuale maschile, problematiche con il partner
emicrania
rifiuto di una situazione
emorroidi
rifiuto, paura, ira
enfisema
bisogno di libertà, paura di vivere, carenza di amore verso sé stessi, non accettazione
endometriosi
timore delle conseguenze della nascita di un figlio
epilessia
vuoto, bisogno d'amore, senso di persecuzione e di lotta, rifiuto della vita
epistassi
perdita di gioia
ernie
stress, confusione, tensioni, peso delle responsabilità, voler spezzare una struttura in cui ci sente prigionieri
ESOFAGO
difficoltà ad accogliere qualcuno o ad accettare una situazione
febbre

perdita di contatto con la spiritualità, congestione tossica con la materia fisica, sedentarietà, rabbia trattenuta, desideri inespressi
FEGATO

coinvolgimento eccessivo, ira, rabbia profonda, tendenza cronica a biasimare sé stessi e gli altri, emozioni negative, mancanza di stima, inquietudine o preoccupazioni rispetto a qualcosa in cambiamento
flebite
gioia bloccata
frattura ossea
senso di ribellione contro qualcosa e qualcosa, senso di colpa
frigidità
paura dei propri desideri e passioni sessuali, non accettazione, paura di lasciarsi andare
FRONTE
modalità di usare il proprio pensiero e di dirigere le idee
GAMBE
incapacità a progredire, evolversi e sollevarsi, mancanza di direzione e di voglia di andare
gastrite
aggressività trattenuta, collera poiché non ci sentiamo apprezzati
GENGIVE
dubbio o paura dei risultati e rimandare una decisione
GHIANDOLA PINEALE
uso inappropriato delle energie fisiche (sessuali) e mentali
GHIANDOLA PITUITARIA
indecisione
GINOCCHIA
orgoglio, troppa ostinazione o inflessibilità
GLUTEI
capacità di esercitare il potere, sentirsi costretti a stare seduti dove non si vuole
GOLA
rabbia inespressa, creatività bloccata, caparbia ostinazione, difficoltà di comunicazione, difficoltà di comunicare per sostenere sé stessi, difficoltà o rifiuto di recepire
GOMITI
incapacità a mutare direzione, troppa ostinazione, inflessibilità
gonfiore
essere bloccati in vecchi schemi e idee, dilatare gli avvenimenti
gotta
impazienza, ira, ostilità, tendenza a forzare le cose secondo la propria volontà
gozzo tiroideo
impotenza
forti emozioni inespresse
paura di perdere il controllo, incapacità di dare, pressioni o tensioni sessuali
incontinenza
forti emozioni, stress psichico
INDICE
tematiche con l'autorità
infezioni
conflitto non risolto, incapacità di decidere, paura, ira, negatività, preoccupazioni
infiammazioni
reazione a situazioni negative, fastidio o irritazione nei confronti di persone o situazioni, rabbia e frustrazione represse, ipercriticità, rifiuto a cambiare vecchi schemi , resistenza alle lezioni della vita
infortuni e traumi
mettere in dubbio noi e il nostro operato, disistima
INTESTINO
difficoltà ad assorbire ed eliminare elementi ed esperienze della vita, ripugnanza
ipercolesterolemia
perdita del piacere di dedicarsi a cose gioiose
irritazioni
senso di rabbia e di irritazione, desideri inespressi, voglie insoddisfatte, insoddisfazione in generale
itterizia
giudizio eccessivo, tormento, intolleranza, amarezza
labirintite
mancanza di pace interiore
laringite
introversione, problemi con l'autorità, insoddisfazione
lesioni
ira, senso di colpa
letargia
difficoltà di integrazione con la parte materiale
leucemia
rifiuto estremo e rapido della vita, insicurezza di esistere, vecchie barriere insuperabili,mancanza di gioia
LINGUA
difficoltà ad esprimere ciò che pensiamo, problematiche legate al mangiare
lividi
insoddisfazione, senso di inferiorità
lombalgia
rigidità, paura per futuro e denaro, senso di inferiorità e inadeguatezza
mal di denti
paura dei risultati di fronte ad una decisione da prendere
mal di gola
paura di esprimersi, difficoltà nella comunicazione
mal di testa
intransigenza, frustrazione nascosta, autocritica, trattenere le emozioni
mal di schiena

cervicale: insicurezza, paura
toracico: conflitto di affettività, farsi carico di sofferenza altrui, difficoltà a comunicare con gli altri
lombare: preoccupazioni per il futuro, mancanza di sicurezza (economica)
MANO

paura di dare (destra) o di ricevere (sinistra), insicurezza in ciò che si sta facendo, rifiuto di toccare o di essere toccati dagli altri, tenersi troppo stretti a qualcosa o qualcuno, sentirsi vittimizzati
mastite
paura nei confronti delle persone care, paura di non poter avere figli
MEDIO
tematiche di sessualità, piacere
meningite
senso di colpa per essere al mondo
MIGNOLO
tematiche legate a famiglia e affetti
MILZA
difficoltà di accettazione, dipendenza, insicurezza, problemi legate a tappe finali lasciate in sospeso
miopia
timidezza, insicurezza, paura del futuro immediato
MUSCOLI
impegno e motivazione
NASO
mancanza di intuizione e senso di discernimento
nausea
accumulo di impulsi, necessità di liberazione, confusione, eccesso di sopportazione, rifiuto di cose o persone, mancanza di sicurezza
nevralgia
bisogno/difficoltà di perdono, sofferenza, emozioni che non vogliamo vivere
obesità
bisogno di protezione, paura delle emozioni
OCCHI
capacità di vedere ed osservare le cose, gli altri, la vita, percezione distorta delle cose
ORECCHIE
paura di sentire, carenza di equilibrio interiore
ORGANI SESSUALI
difficoltà ad instaurare rapporti intimi, mancanza di creatività nell'ambito sessuale.
orzaiolo
rabbia collegata a qualcosa che è sotto i nostri occhi
OSSA
mancanza di supporto dagli altri e verso gli altri, sistema organizzativo in cui si vive
osteomielite
grande collera nei confronti de una autorità
osteoporosi
scoraggiamento e svalutazione sopportata a lungo, mancanza di flessibilità, svalutazione personale
otiti
bisogno di non sentire, conflitto e confusione eccessiva
OVAIE
femminilità e creatività
PALPEBRE
riposo, quiete, distacco
palpitazioni
problemi con l'emotività
PANCREAS
mancanza della gioia o dell'amore nella vita, mancanza di discernimento delle cose positive della vita, non saper convertire le esperienze di vita in lezioni da imparare
pancreatiti
ira, frustrazione, conflitti, assenza di dolcezza
parestesie
conflitto con se stessi e con gli altri, rifiuto di andare avanti
PELLE
problemi con gli altri, protezione e interfaccia con l'esterno
PENE
principio maschile, attivo e aggressivo
PIEDI
perdita di stabilità nella vita, difficoltà con la parte materiale, difficoltà con il futuro
POLLICE
mancanza di discernimento e di giudizio
POLPACCI
capacità di avanzare rapidamente
POLMONI
incapacità a certi livelli di assumere e di esprimere la vita e l'energia, senso di oppressione, problemi con lo spazio e con la capacità di accogliere la vita, depressione, dolore, disperazione
POLSI
flessibilità nell'eseguire gli ordini, qualità degli scambi, pressione sugli altri
presbiopia
paura di vedere le cose vicino a noi
pressione alta
inflessibilità, stress, isolamento, rifiuto di affrontare e risolvere uno o più vecchi problemi
pressione bassa
mancanza di stabilità, debolezza psicologica, mancanza di accettazione, problemi legati all'infanzia
PROSTATA
rappresenta la potenza maschile, paura, pessimismo, senso di colpa
prurito
desideri insoddisfatti, rabbia, rimorso, nostalgia, ansia, impazienza
psoriasi
bisogno di amore, non sentirsi rispettati nei desideri o nei bisogni, sentirsi obbligato a soddisfare un'aspettativa
RENI
mancanza di discernimento e di giudizio, capacità di conservare l'equilibrio, tematiche di coppia
RETTO
capacità di trattenermi prima di rilasciare
reumatismi cronici
rabbia, amarezza, frustrazione, vittimismo, vecchie carenze affettive
ritenzione idrica

mancanza di saggezza, difficoltà di liberarsi di vecchi schemi, di pensieri, di qualcuno,paura di lasciarsi andare
salpingite
collera nei confronti del partner
SANGUE
forza vitale e voglia di vivere - problemi emotivi irrisolti o agitazione di lunga data (pressione alta), apatia e/o paura di muoversi nella vita (pressione bassa).
SCHIENA
protezione, passato, lati di ombra della personalità
sciatica
rigidità, conflitto, paura per futuro e denaro
sclerosi multipla
volontà ferrea con inflessibilità, paura di non riuscire a controllare tutto e tutti, durezza di cuore
scoliosi
manifestarsi nella vita in un modo ed avere delle tendenze profonde opposite
scroscio alle dita
aggressività repressa
SENI PARANASALI
disarmonia, irritazione, mancanza di "fiuto"
SENO
dolore, tristezza, perdita del figlio (sx) o del compagno (dx), mancanza di affetto, paura di crescere e di maturare.
singhiozzo
inceppamento nei rapporti con gli altri, situazione che non riesco ad "ingoiare"
sinusite
conflitto con una persona vicina, dipendenza
SISTEMA NERVOSO
eccesso o mancanza di attività, ipersensibilità, mancanza di comunicabilità
sordità
rifiuto, isolamento, mancanza di comprensione, testardaggine
SPALLE
sentire troppa responsabilità, assumersi le responsabilità altrui, rigidità nei pensieri
stanchezza
disamore verso qualche aspetto delle attività o della vita
sterilità
difficoltà con la parte materiale, paura della responsabilità, mancanza di onestà con sé stessi
stitichezza
trattenersi, avarizia, aggrapparsi a credenze che ci danno sicurezza
STOMACO
paura delle esperienze di vita, delle novità, disapprovazione di sé, situazioni che non abbiamo digerito
SURRENI
mancanza di reazione ad avvenimenti importanti della vita
TESTICOLI
principio maschile, creatività
TIMO
eccessiva preoccupazione di questioni correlate agli altri, condizionamento
TIROIDE
disequilibrio nella comunicazione, incompletezza, introversione, insoddisfazione, mancanza di equilibrio, difficoltà di espressione
torcicollo
rifiuto di far fronte ad una situazione per paura di dover passare all'azione
tosse
malinconia, conflitti acuti, turbamenti
tracheite
impressione di sentirsi soffocati dagli eventi, dalle situazioni
trisma facciale
controllo eccessivo, rigidità, forte difficoltà di espressione e di comunicazione
trombosi
emozione che ha bloccato la gioia di vivere
ulcera duodenale
aggressività rivolta all'interno, problemi con il potere
unghia incarnita
senso di colpa o rimpianto rispetto ad una direzione intrapresa
uretrite
rifiuto di passare da una situazione ad un'altra, collera o amarezza
ustioni
collera, insoddisfazione, bisogno d'amore
UTERO
famiglia, senso di maternità
VAGINA
femminilità, recettività, accoglienza
vaginite
collera nei confronti del partner sessuale, difficoltà ad accettare il proprio ruolo femminile e sessuale - paura o senso di colpa
VENE
mancanza di cedevolezza, arrendevolezza, accoglienza
verruche plantari
rimpianti di situazioni passate
vertigini
disequilibri, problemi con l'infanzia, variazione della situazione conosciuta
VESCICA URINARIA
ansia e nervosismo, paura in generale
vitiligine
provare un senso di vergogna
VOLTO
individualità, senso di sé
vomito
rifiuto violento, bisogno di libertà, paura



"Un viaggio di mille miglia comincia sempre con un primo passo" - Lao Tzu -

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