Tecniche KINESIOLOGICHE per migliorare la CONCENTRAZIONE e l'EQUILIBRIO


  • CONCENTRAZIONE

Concentrazione significa focalizzare la mente su un singolo aspetto, compito, oggetto, in modo da eliminare tutte le interferenze e distrazioni. 
La respirazione e la postura possono aiutarci in questo compito soprattutto all'inizio dove i pensieri continuano a bombardare la mente... L'espirazione prolungata può aiutarci ad eliminarli o allontanarli.
Quindi osservare un oggetto nei minimi particolari,  fotografarlo  mentalmente e poi quando gli occhi sono stanchi, chiuderli, coprirli con i palmi delle mani in un palming ristoratore e portare avanti la visualizzazione dell'oggetto. Questa è un'ottima tecnica per sviluppare ulteriormente la concentrazione.


  • PULIZIA MENTALE

La tecnica di vuotare la mente è molto importante, perchè ci permette di levare di mezzo tutte le interferenze che come le mosche ci ronzano intorno.
La mente deve essere calma, vuota, limpida come uno specchio.  Nessuna paura, non entrerà alcuno spirito immondo... la mente vuota non è una mente debole da zombie... la mente vuota è una mente forte e potente completamente radicata nel qui ed ora... la mente vuota è inattaccabile proprio perchè non ha breccie che permettano l'accesso ad alcunchè.  Non è facile... anzi ci vuole molto sforzo e disciplina... e questo rinforza ancora di più la concentrazione e le nostre capacità... questo sì che ci rende forti, invincibili ed inviolabili a pensieri ed energie negative... proprio come uno specchio che riflette indietro e che lascia passare solo ciò che vogliamo in quel momento.

  • CONCENTRAZIONE E RESPIRO

Per imparare la concentrazione mentale, ci si può allenare concentrandosi sulla respirazione. Un po' come un'evoluzione dell'esercizio precedente, dobbiamo diventare tutt'uno con l'atto della respirazione. Seguiamo l'aria che entra dal naso attraverso le narici, scende già nella trachea e nei polmoni fino gli alveoli... poi di nuovo verso l'alto... Dentro e fuori... In e Out...

La cosa più importante è il controllo della mente. La mente deve rimanere ferma sulla respirazione, senza divagazioni. Può essere utile contare le espirazioni... 1-10 o 10-1 o 100-1. Il numero non ha contenuto emotivo e quindi la mente può rimanere quieta.
Se arrivano dei pensieri... puoi cancellarli ripetendo la frase "Cancel cancel", o allontanandoli, o abbassando il volume dell'audio...(posiziona sempre una mano, o entrambe, sulla fronte, a toccare in modo molto leggero i 2 PUNTI NEUROVASCOLARI DI BENNET del meridiano dello stomaco - Ricorda di non togliere mai le mani dalla fronte mentre applichi la tecnica...aspetta la conclusione positiva dell'effetto rilassante "svuota-memoria").  Ognuno usa la sua tecnica preferita.  Dobbiamo arrivare a creare una calma mentale, un vuoto mentale per almeno 5 minuti... Sembrano pochi... ma tutt'altro... Quando si fa questo esercizio il tempo sembra dilatarsi!!

  • RILASSAMENTO PROFONDO

Per imparare a controllare i nostri corpi... dobbiamo lasciare andare le tensioni in eccesso.  Quindi dobbiamo rilassarci ad un livello molto profondo e per fare questo dobbiamo usare tutti gli stratagemmi possibili.

  • Stretching
Stirarsi e fare stretching aiuta ad eliminare gran parte delle tensioni, quindi qualunque esercizio che ci permetta di scioglierci è di grande aiuto. Stretching, Yoga, esercizi di mobilitazione delle articolazioni, scioglimento, sono un'ottimo inizio per ottenere il rilassamento profondo... da un punto di partenza fisico.


  • Respirazione
La respirazione profonda aiuta a sciogliere le tensioni. Cerchiamo di lasciare andare l'aria, con un'espirazione più lunga dell'inspirazione (rapporto 3:1). Lasciamo che tutte le tensioni se ne vadano con l'aria che esce fuori dai polmoni. Sentiamo l'aria che entra nei polmoni portando nuova energia, attraverso il naso e la trachea... tratteniamola un po' e poi fuuuuuuooooooriiiiiii... con calma e tranquillità....


  • Rilassamento frazionato e visualizzazione
Si tratta di rilassare le diverse parti del corpo passandole in rassegna una ad una, con uno stimolo mentale (visualizzazione) oppure con la massima tensione del muscolo e l'immediato rilassamento: piedi, caviglia, gambe, cosce, ancora le gambe (dai piedi alla vita), l'addome, la bassa schiena, il torace e l'alta schiena, le spalle, le braccia, le mani, la faccia, la testa, la mascella, il collo, ancora il corpo intero... 


  • Massaggio
Il massaggio è sicuramente un ottimo metodo per rilassarsi. Peccato che per farlo ci voglia una persona che svolga il ruolo del massaggiatore... e non è sempre possibile. Ma si può fare un altro tipo di massaggio:  il massaggio mentale! Ovvero possiamo immaginare di venire massaggiati cercando di ricreare con la nostra mente tutte le possibili sensazioni.

  • BRAIN GYM

La kinesiologia educativa - o brain gym - ci aiuta a conoscere il nostro potenziale illimitato attraverso l'integrazione dei due emisferi del cervello. Facendo dei movimenti specifici di integrazione sviluppiamo un processo che insegna alla mente, al corpo ed allo spirito, a lavorare insieme. 

I risultati che si possono ottenere sono: 
- miglioramento della vista e dell'udito
- maggiore facilità nel leggere e nello scrivere (si riescono a risolvere casi di dislessia)
- memoria più efficiente
- aumento della concentrazione
- maggior confidenza in se stessi
- più equilibrio (fisico e mentale)

Ora, molti sanno che i due emisferi hanno compiti, mansioni e particolarità differenti.  Per esempio la parte sinistra è focale, fissa l'attenzione su una zona ristretta di attività, analizza, spezzetta la materia e osserva i dettagli e non si occupa dell'intero ma il suo trattamento è piuttosto sequenziale; combatte, si sforza di esercitare un controllo cosciente, esprime l'io, è espressiva. E’ la sede del linguaggio e dell'ascolto, della paura e della preoccupazione.  La parte destra invece è più diffusa, nel senso che non si concentra su un punto ma su una vasta area, il suo punto di vista è olistico.
Osserva l'immagine di fondo, sintetizza il tutto, non si occupa del particolare. Il suo trattamento è simultaneo, capisce le relazioni multiple, spaziali, si interessa al ritmo ed al flusso invece della logica.
E’ la sede delle reazioni automatiche, dell'istinto di sopravvivenza, è un area molto ricettiva ed impulsiva. La vista è trattata in prevalenza dall'emisfero destro, ma è anche la sede del dolore e della tensione.
Se è vero che i due emisferi svolgono delle mansioni differenti, è altrettanto vero che essi sono strettamente complementari e necessari l'uno all'altro. Senza l'uno l'altro perderebbe il suo significato, la sua ragion d'essere. La relazione e l'integrazione dei due emisferi è essenziale, e quindi a sua volta le vie nervoso che garantiscono questa relazione.  Il Brain-Gym aiuta precisamente questa integrazione.

Spesso per dello stress o per dei movimenti sbagliati i due emisferi "comunicano male" cioè con poco successo ed uno dei due prende il sopravvento. Si tende dunque a razionalizzare troppo, a farsi prendere dalla paura oppure a reagire per abitudine senza riflettere, vedendo tutto nero. Il Brain-Gym aiuta a ristabilire l'equilibrio perso, attraverso degli esercizi di coordinazione corporea. 

IL CROSS-CRAWL

Il più semplice di esso è di far incontrare il gomito sinistro con il ginocchio destro (piegano il dorso ed alzando la gamba) e poi il gomito destro con il ginocchio sinistro e quindi continuare ad alternare questi movimenti finché si vuole (non ci sono controindicazioni). 

In alternativa si possono eseguire questi esercizi:


Per rafforzare l'effetto si potrebbe fissare una croce (X) riprodotta su un foglio. 
Se non credete che non ci sia equilibrio tra i due emisferi, provate a fare questo semplice esercizio ad occhi chiusi per almeno un minuto. A molti capita di trovarsi a guardare in un'altra direzione quando riaprono gli occhi perché hanno girato in tondo mentre facevano l'esercizio. 


Un'altro esercizio è DISEGNARE UN DOPPIO CERCHIO NELL'ARIA in un percorso a "8" come da foto:


  • LA TECNICA DELLO SWITCHING

Prima di iniziare ricordati sempre di bere un bicchiere abbondante di acqua fresca (meglio se minerale naturale). Qualora avessi bevuto del caffè nell'arco della precedente mezz'ora ti invito a bere qualche sorso in più.
Procedimento:
1.              Massaggiare simultaneamente ed intensamente con la punta delle dita di una mano i punti 1 e 2 (Rene 27 - PUNTI ROSSI) mentre l’altra mano sta aperta appoggiata sulla pancia all’altezza  dell’ombelico. Il massaggio deve durare per almeno 30”, o finchè perdura un senso di dolore. Poi invertire la posizione delle mani e ripetere il massaggio.
2.              Massaggiare simultaneamente ed intensamente i punti 3 e 4 sopra e sotto le labbra (VasoGov.26 e VasoConc.24 - PUNTI VIOLA)  mentre l’altra mano sta sull’ombelico come nel punto 2. Seguire le stesse indicazioni del punto 2 per quanto riguarda la durata del massaggio e l’inversione della posizione delle mani.
3.             Massaggiare simultaneamente ed intensamente con una mano il punto 5 nellla zona sovrapubica (circa 4/5cm sotto l’ombelico) tenendo il pollice di quella mano a contatto con l’ombelico (VasoConc.8 - PUNTO VERDE)…con l’altra mano massaggiare il coccige (punto 6) (VasoConc.2 e VasoGov.2 - PUNTI BLU). Anche in questo caso seguire le stesse indicazioni del punto 2 per quanto riguarda la durata del massaggio e l’inversione della posizione delle mani.




  • LA TECNICA DELLE 3 PERCUSSIONI


Tali percussioni danno rapidamente vitalità ed energia a tutto il corpo.

RENE 27
Questi punti si trovano leggermente sotto le clavicole, vicino allo sterno, dove c'è un piccolo incavo. Picchietta o massaggia... va bene ugualmente, tieni conto che il punto potrebbe essere un po' doloroso se congestionato, massaggia finchè non va via il dolore. Più volte al giorno puoi picchiettare questi punti per ristabilire il flusso corretto dell'energia.

IL TIMO
Indicato con il giallo in figura, sotto allo sterno, si trova la ghiandola del timo. Picchiettare questo punto serve ad aumentare la risposta immunitaria dell'organismo, ad incrementare l'energia e la vitalità, a combattere lo stress. Aiuta a prevenire e combattere influenza e raffreddore, stimolando le difese del nostro organismo.

PUNTI NEUROLINFATICI DELLA MILZA
Si trovano sulla parte terminale del meridiano della milza ed il picchiettamento di questi punti, situati sotto la regione mammaria (quindi sotto il seno... anche per gli uomini)Picchiettare la milza stimola il sistema immunitario, armonizza gli ormoni, rimuove le tossine, combatte le infezioni, migliora il metabolismo.Si tratta di picchiettare o massaggiare intensamente la 27esima coppia di punti del meridiano del rene della medicina cinese, cioè i punti terminali del meridiano... (nella foto indicati in azzurro) per aumentare il flusso energetico, pensare più lucidamente, dare vitalità (soprattutto quando si deve andare avanti nonostante il sonno e la stanchezza), aumentare la risposta immunitaria, liberarsi dalle malattie ed anche evitare i problemi legati al cambio di fuso orario (jet lag). 






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