Considerazioni sui MACRONUTRIENTI per il BODYBUILDING - Linee Guida

Macronutrient considerations for the sport of bodybuilding

  • 1Nutrition, Metabolism, and Exercise Laboratory, Donald W. Reynolds Center on Aging, Department of Geriatrics, University of Arkansas for Medical Sciences, Little Rock, Arkansas 72205, USA. LambertCharlesP@uams.edu

Abstract

Participants in the sport of bodybuilding are judged by appearance rather than performance. In this respect, increased muscle size and definition are critical elements of success. The purpose of this review is to evaluate the literature and provide recommendations regarding macronutrient intake during both 'off-season' and 'pre-contest' phases. Body builders attempt to increase muscle mass during the off-season (no competitive events), which may be the great majority of the year. During the off-season, it is advantageous for the bodybuilder to be in positive energy balance so that extra energy is available for muscle anabolism. Additionally, during the off-season, adequate protein must be available to provide amino acids for protein synthesis. For 6-12 weeks prior to competition, body builders attempt to retain muscle mass and reduce body fat to very low levels. During the pre-contest phase, the bodybuilder should be in negative energy balance so that body fat can be oxidised. Furthermore, during the pre-contest phase, protein intake must be adequate to maintain muscle mass. There is evidence that a relatively high protein intake (approximately 30% of energy intake) will reduce lean mass loss relative to a lower protein intake (approximately 15% of energy intake) during energy restriction. The higher protein intake will also provide a relatively large thermic effect that may aid in reducing body fat. In both the off-season and pre-contest phases, adequate dietary carbohydrate should be ingested (55-60% of total energy intake) so that training intensity can be maintained. Excess dietary saturated fat can exacerbate coronary artery disease; however, low-fat diets result in a reduction in circulating testosterone. Thus, we suggest dietary fats comprise 15-20% of the body builders' off-season and pre-contest diets. Consumption of protein/amino acids and carbohydrate immediately before and after training sessions may augment protein synthesis, muscle glycogen resynthesis and reduce protein degradation. The optimal rate of carbohydrate ingested immediately after a training session should be 1.2 g/kg/hour at 30-minute intervals for 4 hours and the carbohydrate should be of high glycaemic index. In summary, the composition of diets for body builders should be 55-60% carbohydrate, 25-30% protein and 15-20% of fat, for both the off-season and pre-contest phases. During the off-season the diet should be slightly hyperenergetic (approximately 15% increase in energy intake) and during the pre-contest phase the diet should be hypoenergetic (approximately 15% decrease in energy intake).

PMID:
  15107010

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Breve Riassunto

Chi fa gare di bodybuilding (o ne è semplicemente un forte appassionato) viene giudicato da come appare e non per la qualità delle proprie prestazioni atletiche di resistenza o di forza.   
conta la quantità di massa muscolare e la definizione muscolare.
Lo scopo di questo studio è di valutare la letteratura e fornire raccomandazioni CERTE per quanto riguarda l'assunzione di macronutrienti durante la FASE OFF-SEASON e quella PRE-CONTEST.   

I BB cercano di aumentare la loro massa muscolare nella fase off-season, che ovviamente può durare anche gran parte dell'anno; in questa fase è opportuno che il BB abbia un equilibrio energetico positivo in modo che ci sia una fonte d'energia adeguata a favorire l'anabolismo. Mentre, per quanto riguarda la quantità di proteine, è necessario soprattutto avere a disposizione tutta la varietà di aminoacidi fondamentali per la sintesi proteica.

Poi, 6-12 settimane prima della gara, i BB variano alimentazione ed allenamento tentando di ridurre il più possibile il grasso corporeo (per favorire ovviamente la definizione muscolare) mantenendo però la stessa massa muscolare.
In questa fase pre-gara, il BB cerca di attuare tutte le "alchimie" possibili per far sì che venga ossidata la quantità maggiore di grasso corporea: partendo da un equilibrio energetico negativo, l'assunzione di proteine ​​deve essere adeguata a mantenere la massa muscolare e ad evitare il catabolismo. 


- Ci sono prove che un apporto proteico relativamente alto (circa il 30% dell'apporto energetico) consentirà di ridurre la perdita di massa magra rispetto ad un apporto proteico inferiore (circa il 15% dell'apporto energetico) durante la fase di restrizione calorica.


- Un apporto proteico superiore avrà pure anche un notevole "effetto termico" che potrà aiutare a ridurre il grasso corporeo. 


- Sia nella fase off-season che nella fase di pre-contest, dev'essere ingerita un'adeguata quantità di carboidrati, pari al 55-60% dell'apporto energetico totale,  in modo che possa essere mantenuta elevata l'intensità dell'allenamento. 


L'eccesso di grassi saturi può esacerbare la malattia coronarica; tuttavia, diete povere di grassi determinano una riduzione del testosterone circolante. Pertanto, suggeriamo che i grassi alimentari costituiscono il 15-20% della dieta nella fase off-season e pre-contest dei BB. 


Il consumo di proteine/aminoacidi e di carboidrati immediatamente prima e dopo le sessioni di body building può aumentare la sintesi proteica, la re-sintesi di glicogeno e ridurre il degrado delle proteine​​. 

La quantità ottimale di carboidrati ingerita subito dopo una sessione di allenamento dovrebbe essere di 1,2 g/kg/ora, ad intervalli di 30 minuti per 4 ore, ed i carboidrati dovrebbero essere di alto indice glicemico. 

In sintesi, la composizione delle diete per body builder dovrebbe essere 55-60% di carboidrati, 25-30% di proteine ​​e il 15-20% di grassi, sia per l'off-season e fasi di pre-contest. 

Durante la fase off-season la dieta deve essere leggermente "IPERENERGETICA" con un aumento di circa il 15% rispetto al metabolismo energetico giornaliero; durante la fase pre-gara la dieta deve essere "IPOENERGETICA" cioè con una restrizione calorica pari al 15% rispetto al metabolismo.


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Titolo: Aforismi scientifici osteopatici
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Le BARRETTE DIETETICHE fanno ingrassare

A questa notizia migliaia di persone capiranno come mai, nonostante i tanti soldi spesi per acquistare quelle barrette “miracolose” tanto pubblicizzate in tv o sui giornali, non hanno perso nemmeno un grammo

Secondo una ricerca dell’Università del Surrey, pubblicata sul Daily Mail, per perdere peso sarebbe più indicato un quadretto di cioccolata fondente che una barretta dietetica.





Il cioccolato infatti è ricco di antiossidanti, mentre le barrette ai cereali o quelle a basso contenuto di grassi sono ricche di dolcificanti sintetici, i quali contribuiscono a formare quel grasso che si formerebbe ugualmente mangiando altri tipi di cibi. Insomma tanti soldi e sacrifici sprecati.

LA CREATINA


Cosa è la creatina

La creatina è un aminoacido che si trova naturalmente in alcuni alimenti e che il corpo umano produce giornalmente a partire da altri aminoacidi come l'arginina, la metionina e la glicina. La creatina viene fabbricata principalmente dal fegato (e in parte dal pancreas e dai reni) per essere trasportata attraverso il flusso sanguigno prevalentemente nei muscoli. Qui viene trasformata ed immagazzinata sotto forma di Creatina Fosfato e verrà in seguito utilizzata per la produzione di energia. (ATP*)
Giornalmente, il corpo umano produce circa 2 grammi di creatina. In un soggetto di sesso maschile di circa 70 Kg sono contenuti più o meno 120 gr di questo aminoacido.
Il nome deriva dal greco “kreas” che significa “carne”, l`alimento nel quale fu trovata per la prima volta nel   1832 dallo scienziato Chevreul.
Nel 1847 il dott. Lieberg ipotizza che l'attività fisica possa aumentare la concentrazione di creatina nei muscoli, osservando che le carni delle volpi selvatiche ne contenevano maggiori quantità rispetto a quelle tenute in cattività.
La creatina si trova anche in modo del tutto naturale negli alimenti, soprattutto nella carne, nel salmone e nelle aringhe.


Cosa Fa la Creatina

La Creatina è immagazzinata nel nostro corpo in una particolare forma chiamata Creatina Fosfato* (CP). La funzione principale della Creatina Fosfato* è quella di aumentare le riserve energetiche, promuovendo la formazione di ATP*, che è fonte energetica principale del nostro corpo. ATP* sta infatti per Adenosina Tri Fosfato e indica una molecola che contiene 3 gruppi fosfato. Quando viene rotto un gruppo fosfato si produce energia. In poche parole, quando i muscoli si mettono in moto, scatenano una reazione che rompe l`ATP trasformandola in ADP* (Adenosina Di Fosfato). A questo punto, la Creatina Fosfato cede il suo gruppo fosfato all`ADP* per creare nuovamente ATP* e fornire in tal modo più energia ai muscoli.

Le Ricerche Scientifiche sulla Creatina

La Creatina è forse l`integratore più studiato al mondo. Esistono ormai centinaia di studi che confermano gli effetti positivi che riguardano soprattutto l`aumento della forza, della massa muscolare e il miglioramento delle prestazioni sportive.

Ricerche Sull`Aumento della Forza
In uno studio (1) sono stati esaminati 14 uomini suddivisi in due gruppi: a 7 soggetti si diede un integratore di creatina monoidrato e ad altri 7 un placebo. Entrambi i gruppi hanno eseguito una sessione di allenamento consistente in 5 serie di distensioni su panca orizzontale fino al cedimento per un massimo di 10 ripetizioni ed un`altra sessione di allenamento consistente in 5 serie da 10 ripetizioni di jump squat eseguito con il 30% del massimale. Gli allenamenti vennero svolti in tre diverse occasioni: nel periodo chiamato T1 entrambi i gruppi non hanno ricevuto alcuna integrazione. Dal periodo T1 al periodo T2, entrambi i gruppi hanno ingerito un placebo. Dal periodo T2 al periodo T3 ad un gruppo di 7 persone furono dati 25 g di creatina monoidrato al giorno, e ad altre 7 persone una quantità equivalente di placebo. I risultati sono stati i seguenti: le prestazioni non sono cambiate per il gruppo che assumeva il placebo, mentre i 7 soggetti che assumevano la creatina hanno registrato miglioramenti su tutte e 5 le serie di jump squat e di panca orizzontale. Infine, si registrò un aumento della massa muscolare fino a 2,7 Kg.

1 Creatine supplementation enhances muscular performance during high-intensity resistance exercise. Volek JS, et al. J Am. Diet. Assoc. 1997; 97; 765-770

Una ricerca scientifica (2) condotta su 16 soggetti ha voluto controllare se si possano verificare incrementi relativi alla potenza di pedalata con l`integrazione di creatina. Sono stati effettuati due protocolli di esercizio ad alta intensità prima e dopo la somministrazione di un integratore di creatina o di un placebo. Le prestazioni delle sessioni ad intensità elevata migliorarono in modo evidente dopo l'integrazione con creatina. La cosa sorprendente è stato un significativo aumento della massa corporea, fino a 2,5 Kg, nei soggetti che avevano assunto la creatina.

2 Creatine supplementation and dynamic high-intensity intermittent exercise. Balsom PD, et al. Scand J Med Sci Sports. 1993: 3: 143-9

Ricerche Sull'Aumento della Massa Muscolare
Le ricerche precedentemente citate (1-2) hanno evidenziato un aumento della massa muscolare nei soggetti trattati con creatina

1 Creatine supplementation enhances muscular performance during high-intensity resistance exercise. Volek JS, et al. J Am. Diet. Assoc. 1997; 97; 765-770
2 Creatine supplementation and dynamic high-intensity intermittent exercise. Balsom PD, et al. Scand J Med Sci Sports. 1993: 3: 143-9

Una meta-analisi* del 2003 condotta da Branch ha scoperto che gli effetti dell`integrazione di creatina riguardano principalmente i cambiamenti di massa magra in particolare della parte superiore del corpo. Questa analisi (3) ha valutato 96 studi in cui per un totale i 1.847 soggetti con studi in doppio cieco e controllati con placebo.

3 Branch, J.D., Effect of creatine supplementation on body composition and performance: a metal analysis. Int J Sport Nutr Exerc Metab, 2003. 13(2 : p. 198Z226.

Sono state effettuate diverse meta-analisi* e tutte sono giunte alla stessa conclusione: la creatina monoidrato aumenta la forza negli esercizi ad alta intensità e di breve durata in soggetti sia sani che con distrofia muscolare (4-5). Questi vantaggi sono accompagnati dall`aumento della massa muscolare magra senza gravi effetti collaterali.

4 Dempsey RL, M.M., Meurer LN, Does oral creatine supplementatio improve strength? A meta analysis. Journal of Family Practice, 2002. 51(11 : p. 945Z51. 5 Kley, R.A., M.A. Tarnopolsky, and M. Vorgerd, Creatine treatment in muscle disorders: a metaLanalysis of randomised controlled trials. J Neurol Neurosurg Psychiatry, 2008. 79(4 : p. 366Z7.

Alcune ricerche (6-7) hanno scoperto che l`integrazione di creatina porta anche a un aumento del volume cellulare. In pratica, la cellula muscolare assorbe più liquidi e si gonfia. Questi studi concludono che la creatina favorisce la turgidità della membrana cellulare, aumentando la pressione interna e il volume.

6 Tim Ziegenfuss, Lonnie Lowery e Peter Lemon . Acute fluid volume changes in men during three days of creatine supplementation. JEPonline Vol 1, No 3, 1998 7 Dieter Hauussinger, Florian Lang, Kathrin Bauers e Wolfgang Gerok . Interactions between glutamine metabolism and cell-volume regulation in perfused rat liver. European Journal of Biochemistry, 1989

Altri studi (8) hanno correlato l'aumento del volume cellulare con un miglioramento della sintesi proteica* e, dunque, della crescita muscolare vera e propria.

8 Barbera Stoll, Wolfgang Gerok, Florian Lang e Dieter Haussinger. Liver cell volume and protein synthesis. Biochemical Journal, 1992; 287

Infine esistono ricerche (9) che collegano l'assunzione di creatina con aumentati livelli di ormone IGF-1*. L' IGF-1* è un ormone di vitale importanza per la riparazione del muscolo e per processi di crescita, nonché   per la perdita di grasso corporeo.

9 Effect of creatine supplementation and resistance-exercise training on muscle insulin-like growth factor in young adults. Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2008 Aug;18(4):389-98.

Studi Sulle Performance Sportive
Nel 1997 è stato condotto uno studio scientifico (10) per verificare quali potessero essere gli effetti dell'integrazione 20 gr di creatina al giorno per 5 giorni sulle performance atletiche, in particolare sulla possibilità di prolungare il periodo di intensità e di aumentarla. Il test consisteva in 45 salti continui e 60 secondi di tapis roulant a 20 Km/h con un'inclinazione di 5 gradi. Ebbene, il gruppo che integrò con la creatina migliorò le prestazioni nel test del salto del 7% durante i primi 15 salti e del 12% durante i secondi 15 salti, mentre nessun miglioramento si registrò durante gli ultimi 15 salti (perché il contributo della creatina si esplica nelle prime fasi dello sforzo). Il tempo di corsa intensa sul tapis roulant fino all'esaurimento migliorò del 13%

10 Effect of oral creatine supplementation on jumping and running performance. Bosco C, et. al. Int. J. Sports Med. 1997; 18; 369-372

Sempre nel 1997 vennero condotte ulteriori ricerche (11) per determinare l'impatto dell'integrazione di creatina su un allenamento intermittente ad alta intensità fino all'esaurimento muscolare composto da due serie di pedalate fino all'esaurimento. Durante i 5 giorni precedenti al''allenamento tutte le 18 persone ricevettero un placebo. In un secondo periodo, 9 pazienti ricevettero un placebo e l'altra metà 18,75 gr di creatina monoidrato al giorno per 5 giorni e 2,25 gr durante il giorno di allenamento. Lo studio ha dimostrato che l'integrazione di creatina ha aumentato significativamente il tempo totale di lavoro prima di giungere all'esaurimento.

11 Creatine supplementation enhances intermittent work performance. Prevost MC, et al. Res. Quarterly Exerc. Sport. 1997; 68(3); 233-240

Altri riscontri evidenziano effetti positivi nelle prestazioni di sprint e nelle prestazioni intermittenti ad alta intensità di giocatori di football (12) e di nuotatori juniores (13).

12 Medicine & Science in Sports & Exercise: January 1998 - Volume 30 - Issue 1 - pp 73-82 Effects of creatine supplementation on body composition, strength, and sprint performance
13 Int J Sport Nutr. 1997 Dec;7(4):330-46. Effects of creatine supplementation on repetitive sprint performance and body composition in competitive swimmers.

Vengono inoltre descritti effetti positivi anche nelle prestazioni muscolari in giovani volontarie non allenate (14).

14 Vandenberghe 1997 - Exercise And Muscle - Long-Term Creatine Intake Is Beneficial To Muscle Performance During Resistance Training

Trasporto ed Assorbimento della Creatina
L'aumento dei livelli di insulina sembra avere un effetto positivo sull` assorbimento della creatina nel muscolo: gli studi (15) in cui si sono forniti oltre alla creatina anche carboidrati (che alzano i tassi d`insulina*) e acido alfa lipoico* (che ha un effetto insulino-simile) hanno avuto come conseguenza maggiori riserve di creatina nei muscoli.

15 Kreider, R., Sports Applications of Creatine, in Essentials of Sports Nutrition and Supplements, J.A. Douglas Kalman, Jeffrey Stout, Mike Greenwood, Darryn Willoughby, Greg Haff, Editor. 2008, Humana Press: Totowa, NJ.

Una volta nel sangue, la creatina viene consegnata ai muscoli, nonché ad altri tessuti compresi cuore, cervello e testicoli. Una volta nella cellula, la creatina si trasforma in Creatina Fosfato* e può essere utilizzata per aumentare i livelli energetici.


Quali sono le più comuni forme di Creatina

CREATINA MONOIDRATO: è la forma più semplice, ma anche la più studiata. Si presenta in forma di polvere granulosa, bianca, insapore, inodore. Ogni molecola di creatina monoidrato è associata ad una molecola d'acqua, da cui il nome. La creatina monoidrato non è molto solubile in acqua: quando viene mescolata in un bicchiere d`acqua rimane in sospensione, ma tende ben presto a depositarsi sul fondo del recipiente. Così come nel bicchiere, la parte di creatina monoidrato non solubilizzata potrebbe depositarsi nello stomaco e nell'intestino, richiamando acqua per effetto osmotico. In alcune persone, questo fatto può causare piccoli disturbi intestinali, e per tale motivo sono state create delle differenti forme di creatina per soddisfare anche coloro che non tollerano bene la monoidrato.

CREATINA MICRONIZZATA: rispetto alla creatina monoidrato possiede un diametro delle polveri nettamente inferiore (fino a 20 volte) e in questo modo ha la capacità di rimanere in sospensione più a lungo. Il risultato è un migliore assorbimento ed una riduzione dei disturbi intestinali nelle persone sensibili.

CREATINA TAURINATO: si tratta di creatina legata alla taurina, un aminoacido dalle proprietà insulino-simili (16), ossia favorisce il passaggio del glucosio nelle cellule in modo simile all'insulina. Questa caratteristica rende l'abbinamento creatina-taurina molto interessante per chi desidera aumentare l'assorbimento della creatina all`interno delle cellule muscolari.

16 Vopr Med Khim.   1976 Jul-Aug;22(4):503-7.Insulin-like effects of taurine.

CREATINA ETIL-ESTERE (CEE): L'esterificazione è un processo in genere utilizzato nell'industria farmaceutica per aumentare la biodisponibilità di farmaci in caso di assorbimento notoriamente scarso. Questo processo rende la creatina estremamente  lipofila (=scioglibile nei grassi) facilitandone la penetrazione attraverso le membrane cellulari intestinali, muscolari e nervose. Pertanto, dato il maggior assorbimento, la creatina etil estere sarebbe efficace a minori dosi rispetto alla convenzionale creatina monoidrato. Queste sue proprietà sfruttano un canale di trasporto differente rispetto al classico canale dell`insulina, ed evita in tal modo la necessità di dover assumere molti carboidrati per massimizzarne l'assorbimento.

CREATINA PIRUVATO: La creatina piruvato è la combinazione di creatina con l` acido piruvico, una sostanza che si è dimostrata in grado di migliorare le prestazioni di resistenza. Pertanto, l'idea è che unire i due componenti fornirà un effetto sinergico superiore a quella di ciascun principio attivo preso singolarmente. Uno studio (17) condotto su canoisti olimpici ha scoperto che con l'aggiunta di 7,5 grammi di creatina piruvato per 5 giorni le concentrazioni di acido lattico sono diminuite e la velocità di remata è aumentata. Diminuire l'acido lattico significa riuscire a continuare la prestazione sportiva senza che i muscoli si blocchino a causa dell'eccessivo bruciore.

17 Jager, R., et al., Analysis of the efficacy, safety, and regulatory status of novel forms of creatine. Amino Acids, 2011. 40(5 : p. 1369Z83

Inoltre, uno studio (18) in doppio cieco e controllato con placebo ha dimostrato che l'integrazione di creatina piruvato ha migliorato la forza della presa su un esercizio ad alta intensità

18 .Jager, R., et al., The effects of creatine pyruvate and creatine citrate on performance during high intensity exercise. J Int Soc Sports Nutr, 2008. 5: p. 4.

CREATINA MALATO: è un composto contenente due o tre molecole di creatina monoidrato legate ad una molecola di acido malico. La creatina monoidrato sostiene la produzione di ATP*, la fonte di energia primaria per i muscoli nel corpo. L'acido malico aiuta il trasporto dell'energia ai muscoli durante l'attività fisica, migliorando la produzione di energia (19) . Inoltre, la creatina malato è solubile in acqua, consentendo un assorbimento migliore e più rapido rispetto alla convenzionale monoidrato.

19 A Follow-Up on Malic Acid", CFIDS Buyers Club, Health Watch, Spring, 3(1):1-3, 1993; J Nutr Med 1992;3:49-59

CREATINA ALCALINA: trattasi di una combinazione di polveri alcaline e creatina formulata con l'intento di incrementare la basicità* della miscela entro una gamma tra 7 e 14 sulla scala del pH* (20). Quando il pH* è basso ci troviamo in un ambiente acido e la creatina viene facilmente convertita in creatinina; aumentare il pH* della creatina prima che interagisca con l'ambiente acido dello stomaco permetterebbe di resistere alla conversione in creatinina, consentendo ad una maggiore quantità di creatina di raggiungere la circolazione.

20 Golini, J.M., Oral creatine supplement and method for making same. 2001: United States

Chi Dovrebbe Usare la Creatina

Per chi pratica fitness: la creatina può essere utile ad incrementare il peso sollevato e di conseguenza a migliorare la composizione corporea attraverso l`aumento della massa muscolare e la diminuzione del grasso corporeo. (indotta dal maggiore metabolismo)
Una maggiore quantità di muscoli consente infatti di alzare il metabolismo, ossia il tasso con cui si bruciano le calorie e i grassi.

Per chi vuole aumentare la massa muscolare: moltissimi studi dimostrano come l`integrazione di creatina abbia portato aumenti del peso corporeo e della massa muscolare (21-27). Si ritiene che questi aumenti derivino non solo da una maggiore stimolazione muscolare per l`aumentata intensità, ma anche da un`accresciuta idratazione della cellula muscolare con le relative ripercussioni sulle dimensioni e sull`aumentata sintesi proteica indotta (28-30) .

21 Creatine supplementation enhances muscular performance during high-intensity resistance exercise. Volek JS, et al. J Am. Diet. Assoc. 1997; 97; 765-770
22 Creatine supplementation and dynamic high-intensity intermittent exercise. Balsom PD, et al. Scand J Med Sci Sports. 1993: 3: 143-9
23 Creatine supplementation enhances muscular performance during high-intensity resistance exercise. Volek JS, et al. J Am. Diet. Assoc. 1997; 97; 765-770
24 Creatine supplementation and dynamic high-intensity intermittent exercise. Balsom PD, et al. Scand J Med Sci Sports. 1993: 3: 143-9
25 Branch, J.D., Effect of creatine supplementation on body composition and performance: a metal analysis. Int J Sport Nutr Exerc Metab, 2003. 13(2 : p. 198Z226.
26 Dempsey RL, M.M., Meurer LN , Does oral creatine supplementatio improve strength? A meta analysis. Journal of Family Practice, 2002. 51(11 : p. 945Z51.
27 Kley, R.A., M.A. Tarnopolsky, and M. Vorgerd, Creatine treatment in muscle disorders: a metaLanalysis of randomised controlled trials. J Neurol Neurosurg Psychiatry, 2008. 79(4 : p. 366Z7.
28 Tim Ziegenfuss, Lonnie Lowery e Peter Lemon . Acute fluid volume changes in men during three days of creatine supplementation. JEPonline Vol 1, No 3, 1998
29 Dieter Hauussinger, Florian Lang, Kathrin Bauers e Wolfgang Gerok . Interactions between glutamine metabolism and cell-volume regulation in perfused rat liver. European Journal of Biochemistry, 1989
30 Barbera Stoll, Wolfgang Gerok, Florian Lang e Dieter Haussinger. Liver cell volume and protein synthesis. Biochemical Journal,  1992; 287

Per gli atleti di potenza: nelle attività sportive di breve durata e di alta intensità, dove l'importante è avere a disposizione molta energia in un breve periodo tempo, la creatina è il supplemento sportivo ideale, poiché aiuta ad aumentare la potenza energetica del muscolo, la sua resistenza allo sforzo e la forza. E' largamente diffusa tra centometristi, calciatori, ciclisti e nuotatori, e in tutti gli sport nei quali è richiesta molta forza in generale.

Per chi vuole migliorare le performance sportive: numerosi studi (31-36) confermano che l'uso di creatina può prolungare il tempo durante il quale può essere mantenuta un'alta intensità di allenamento. In altre parole, si corre o si pedala ad un ritmo maggiore prima di giungere all`esaurimento. Si tratta di un fattore importante per chi deve affrontare una competizione, come una gara di ciclismo, una corsa, una gara di nuoto, ecc.

31 Creatine supplementation enhances muscular performance during high-intensity resistance exercise. Volek JS, et al. J Am. Diet. Assoc. 1997; 97; 765-770
32 Effect of oral creatine supplementation on jumping and running performance. Bosco C, et. al. Int. J. Sports Med. 1997; 18; 369-372
33 Creatine supplementation enhances intermittent work performance. Prevost MC, et al. Res. Quarterly Exerc. Sport. 1997; 68(3); 233-240
34 Vandenberghe 1997 - Exercise And Muscle - Long-Term Creatine Intake Is Beneficial To Muscle Performance During Resistance Training
35 Medicine & Science in Sports & Exercise: January 1998 - Volume 30 - Issue 1 - pp 73-82 Effects of creatine supplementation on body composition, strength, and sprint performance
36 Int J Sport Nutr.   1997 Dec;7(4):330-46. Effects of creatine supplementation on repetitive sprint performance and body composition in competitive swimmers.


GLOSSARIO

•  acido alfa lipoico: È una sostanza che stabilizza (e potenzia) l'attività dell'insulina, un ormone che trasporta alcuni nutrienti e controlla il tasso degli zuccheri nel sangue. Inoltre aiuta a neutralizzare i radicali liberi.
•  ADP : quando la fonte energetica primaria del corpo (ATP) perde un fosfato (P) viene prodotta energia e si trasforma in ADP per essere “ricaricata” da un altro fosfato (P). La Creatina Fosfato (CP) dona il suo fosfato all`ADP per ritrasformarlo in ATP (energia)
•  ATP: è la fonte energetica preferenziale del corpo per gli sforzi intensi di breve durata
•  basicità : è il contrario di acidità
•  biodisponibilità : quanto una sostanza è assorbibile
•  creatina fosfato : è forma con la quale la creatina viene immagazzinata nel corpo umano
•  effetto sinergico : avviene quando due sostanze assunte simultaneamente producono un effetto maggiore della somma dei singoli effetti
•  IGF-1 : è un ormone fondamentale per i processi di crescita e per la riduzione del grasso corporeo
•  Neurotrasmettitori: è una sostanza che veicola info rmazioni e rende possibile la trasmissione di impulsi tra le diverse cellule del sistema nervoso.
•  meta-analisi : strumento di ricerca che riassume una grossa quantità di studi precedenti .
•  sintesi proteica: è il tasso con il quale in corpo produce proteine.
•  pH : è l`unita di misura dell`acidità. Quando il pH è alto si ha una bassa acidità, il contrario avviene quando il pH è basso. 

FONTE: web




Come eliminare la CELLULITE - consigli pratici

Da Wikipedia:

"La cellulite estetica (da non confondere con la cellulite infettiva) in termini medici più correttamente denominata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS, indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. 
Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso. L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo e scorre nei vasi linfatici) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti".

Cosa fare e cosa evitare
  • Chiunque può soffrirne
Purtroppo "mal comune, mezzo gaudio": non solo le donne sono le vittime della cellulite e dei vari inestetismi della pelle!!! Anche le ragazzine possono averla e gli uomini.
La comparsa è dovuta solitamente ad una cattiva alimentazione, al metabolismo basso e lento, indotto dai cambi ormonali, le diete drastiche e last minute, l'eccesso di peso corporeo e la mancanza di attività fisica (come pure l'eccesso...).
  • Ereditarietà della cellulite
La cellulite può anche essere ereditaria e passare, quindi, di generazione in generazione. In questo caso, anche se fate di tutto per tentare di eliminarla, i vostri sforzi saranno molto ridotti (ma MAI vani!!!).
  • Non solo su cosce e glutei
E’ assolutamente normale (e non solo probabile) che la cellulite si sviluppi non soltanto su cosce e glutei, ma anche su altre zone del corpo: solitamente le parti del corpo più esposte al rischio sono quelle meno vascolarizzate (con meno circolazione del sangue). Per questo è opportuno fare degli esercizi che coinvolgano tutte le parti del vostro corpo. Molto adatti sono tutti gli ALLENAMENTI A CIRCUITO e quelli con l'utilizzo dei KETTLEBELL (e di tutti gli ALLENAMENTI "FUNZIONALI").
  • Non è detto che si è in sovrappeso
Anche se la maggior parte delle persone pensano che la cellulite venga soltanto a chi è in sovrappeso, non è così! La cellulite può comparire a causa di moltissime ragioni, tra le quasi anche ovviamente l'eccesso di massa grassa che induce al sovrappeso. Palesemente, l'obesità è un'aggravante...La “vera” cellulite spesso si mischia e si confonde con sedimenti lipidici (grasso). Eliminando questi ultimi si diminuiscono gli inestetismi. La prima cosa da fare è avere un fisico forte e magro: è un atto che si deve alla propria salute!
  • Ce ne sono di diversi tipi
La cellulite può essere di vari tipi:
  • Adiposa o fibrosa: compatta, è caratterizzata da piccoli noduli e con la pelle a buccia d’arancia; forma una fibrosi, cioè aumenta il tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. Colpisce soprattutto i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica poco mobile: la zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei. È la forma più comune, è dura, tende l'epidermide (strato più superficiale della pelle) al massimo si presenta soda sotto le dita; è aderente ai piani sottostanti e non si modifica in rapporto alla posizione del soggetto. Raramente dolorosa al tatto o spontaneamente, si accompagna quasi sempre a segni di affaticamento venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori. 
  • Molle: è quella che si localizza all'interno delle cosce e delle braccia. Colpisce persone di mezza età che hanno tessuto ipotonico o in soggetti che variano di peso. La cellulite molle è costituita da infiltrati mobili con presenza di noduli sclerotizzati.
  • Edematosa, caratterizzata dalla ritenzione idrica, crea un edema cioè un accumulo di liquidi ed è presente nel tessuto adiposo, soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia. È molto dolente al tatto e spesso anche spontaneamente. È sempre associata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza e di tensione alle gambe ed ai piedi; col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle. Questa forma costituisce lo stadio finale della degenerazione ed è caratterizzata da tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione. Alla palpazione il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. La terapia è estremamente difficile ed inizialmente deludente. Gli esercizi ginnici mirati giocano un ruolo fondamentale. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosiddette "gambe a colonna".
  • Sclerotica: Forma una sclerosi, così che il tessuto diventa duro e nascono noduli di grandi dimensioni. E' molto dolente.

  • Come aiutarsi a combatterla
E’ possibile tentare di prevenire la cellulite limitando il consumo di alimenti contenenti dolcificanti, additivi, zuccheri raffinati e cerali non integrali, conservanti e superalcolici. Si dovrebbero anche evitare latticini e formaggi molto grassi. Per questo è soffermatevi un attimo a leggere le etichette e gli ingredienti di ciascun prodotto prima di inserirlo nel vostro carrello!!

  • Fate esercizio...e...

Come prima cosa MUOVETEVI, non state ferme ma seguite alcune indicazioni specifiche:
  1. Camminate ma non andate a correre...o per lo meno (non voglio essere frainteso perchè non sto proponendo programmi di allenamento a bassa intensità...anzi!) assicuratevi  che il vostro corpo sia in grado di smaltire tutte le tossine che avete accumulato non solo durante gli allenamenti ma anche durante tutta la giornata.
  2. Se, come me, siete amanti della palestra vale ciò che ho detto sopra: è vero che il vostro nemico è l'eccessivo accumulo di liquidi ed acido lattico, quindi assicuratevi che il vostro corpo smaltisca la vostra fatica. Anche l'allenamento può essere costruito per facilitare questo obiettivo: ottimi, come ho già detto sopra, sono gli allenamenti a circuito le migliori scelte (per un approfondimento leggete QUESTO POST). Le tecniche che preferisco sono il PHA (Peripherial Heart Action), che prevede di stimolare consecutivamente, senza pausa, gruppi muscolari più possibile distanti tra loro (per esempio con un'alternanza tra parte superiore e inferiore), per facilitare la circolazione e intensificare ulteriormente il lavoro cardiovascolare.
  3. In alternativa agli allenamenti a circuito...godetevi gli ALLENAMENTI FUNZIONALI IN TUTTE LE LORO FORME...con i KETTLEBELL, le CORDE, SANDBAGS, ecc.   
  4. Combinate l’utilizzo delle creme anticellulite (o di altri prodotti) con l’esercizio fisico: certamente il risultato sarà più visibile ed immediato. Ricordatevi di spalmare la crema almeno una o due volte al giorno (preferibilmente dopo aver fatto la doccia, conclusa con dei getti d’acqua fredda che aiutano e riattivano la circolazione del sangue), facendo dei movimenti circolari col palmo della mano fino a che la crema non sarà completamente assorbita dalla vostra pelle.
  5. Attenzione al FUMO ed ai SUPERALCOLICI. I danni del fumo sono ormai noti a tutti: anche per la cellulite il fumo è controindicato (una sigaretta produce 10 miliardi di radicali liberi, un vero e proprio attentato alle proprie cellule).
  6. La mesoterapia (trattamento di esclusiva pertinenza medica, che consiste in iniezioni locali, intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci )potrebbe essere un valido trattamento coadiuvante. 

  • Cosa mangiare

Per ridurre la cellulite potete optare per alimenti che contengono la centella asiatica (pianta officinale anche detta tigre del prato che aiuta a riparare l’elasticità della pelle) e il Ginkgo Biloba, che aiuta la circolazione del sangue e contribuisce all'ossidazione delle cellule adipose (il prodotto che consiglio).
Esistono vari rimedi naturali che aiutano la circolazione capillare e sviluppano un effetto drenante e diuretico. Il succo puro di mirtillo è uno di questi (Vaccinium myrtillus). La betulla (Betula alba) può essere usata come infuso o tintura madre, il gambo di ananas è altrettanto efficace e la bromelina, contenuta nell'ananas, possiede anche azione antiedemigena e antinfiammatoria. Il tarassaco aiuta l'organismo a depurarsi anche attraverso il fegato oltre alla sua nota attività diuretica (si può mangiare anche crudo nell'insalata oppure sotto forma di infusi o tintura madre). La pilosella e l'ortosiphon sono dotate di spiccate proprietà diuretiche, drenanti e anticellulite. Se, infatti, a queste aggiungiamo il rimedio principale per la cellulite, attivo sulla microcircolazione, la centella asiatica, possiamo avere un'azione quanto mai completa.
Risultano anche utili delle tisane (infusi) da assumere durante la giornata (specialmente di foglie di betulla e tarassaco) che oltre all'azione terapeutica, migliorano l'idratazione dell'organismo cosa quanto mai necessaria poiché un corpo idratato non ha bisogno di trattenere liquidi.

  • Oli essenziali contro la cellulite

  • Olio essenziale di ginepro: L’aiuto offerto da questo olio interessa sia la cura della ritenzione idrica che il miglioramento dell’attività circolatoria del sangue. Il suo profumo è forte, il che lo rende ideale per un massaggio drenante che agisca sia esternamente che tramite inalazione;
  • Olio essenziale di limone: Stimola la circolazione sanguigna periferica e aiuta non soltanto a combattere la cellulite, ma anche la pelle grassa e e l’invecchiamento della cute;
  • Olio essenziale di pompelmo: Questo olio è apprezzato non soltanto per il suo profumo, che si ritiene contribuisca anche a ridurre l’appetito aiutando in caso di dieta dimagrante, ma anche per le sue proprietà di riattivazione del metabolismo e di rassodamento della pelle. Questo viene reso possibile dalla presenza al suo interno di una piccola porzione di geraniolo. Aiuta inoltre ad eliminare le tossine dai tessuti, supportando inoltre il sistema linfatico;
  • Olio essenziale di geranio: Ricco di geraniolo, un massaggio con questo olio si rivela molto utile per favorire la cicatrizzazione dei tessuti, per il rassodamento della pelle, come astringente e come stimolo per la circolazione sanguigna. Quest’ultima azione aiuta ad evitare ritenzione idrica e le antiestetiche smagliature;
  • Olio essenziale di rosmarino: Le proprietà attribuite a questo olio essenziale prendono il via dalla sua capacità di migliorare il microcircolo, attraverso un massaggio eseguito in maniera opportuna contribuisce al trattamento della cellulite e rivitalizza i tessuti. Aiuta inoltre a migliorare la risposta dell’organismo allo stress, mentre risulta tuttavia non indicato in caso di gravidanza;
  • Olio essenziale di cipresso: Olio dalle proprietà diuritetiche e drenanti dei tessuti è inoltre un vasocostrittore indicato per il trattamento delle gambe stanche e come stimolante della circolazione periferica;

Conclusioni

Anche se i consigli sono piuttosto semplici e alla portata di tutti, ciò che conta maggiormente è la motivazione e la forza di volontà. Se volete tentare di ridurre i vostri cuscinetti a buccia d’arancia, dovete esserne convinte prima di tutto e non scoraggiarvi se i risultati tarderanno ad arrivare.
Con pazienza e caparbietà riuscirete a tornare in forma ed essere pronte per la prova costume!

Vale un principio che tutte le donne dovrebbero tenere a mente: la lotta alla cellulite può essere un buon motivo per cambiare vita.
E se non volete modificare le vostre abitudini, almeno non buttate soldi per soluzioni più o meno temporanee.


GRASSI SATURI E COLESTEROLO: una demonizzazione infondata

È luogo comune pensare che i grassi facciano ingrassare; sarà l’assonanza tra le due parole, saranno le numerose pubblicità ingannevoli, ma tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito o detto questa frase. C’è di più: è un luogo comune anche pensare che i grassi siano la causa principale delle malattie cardiovascolari. Alzi la mano chi non ha mai sentito questa associazione...

Un importante articolo da poco pubblicato dal British Medical Journal (BMJ) fa un bilancio della presunta influenza negativa dei grassi saturi e dei livelli di colesterolo sui rischi di malattie cardiovascolari. Sul BMJ viene constatato che, per quanto la raccomandazione di eliminare i grassi saturi dall'alimentazione sia ormai consolidata da decenni, questo non solo non ha inciso positivamente sui rischi cardiovascolari, ma li ha “paradossalmente incrementati”. Un apparente paradosso, dunque, che meritava di essere analizzato e spiegato. Con questo obiettivo è stata passata in rassegna la letteratura scientifica sull'argomento.

"Centinaia di persone sono state meglio con questa dieta..."



Dedico questo video a tutti coloro che si sentono in diritto di dispensar consigli (ancor peggio se si fanno pagare per questo...)
  • solo perchè su di loro ha funzionato...perchè loro fanno così...
  • perchè l'han letto su rinomate riviste scientifiche quali Donna Moderna, Men's Health, ecc.
  • perchè gliel'ha detto il loro personal trainer che ha i bicipiti grossi...
  • perchè l'han sentito dire in tv...
  • perchè son Personal Coach (anche se nella vita sono di professione calzolai o fruttivendoli o ragionieri...con rispetto parlando, ovviamente...) o si rivolgono a tali "professionisti"...
  • perchè si sentono istruttori e personal trainer anche se nel loro curriculum compare solo 1 diploma o la presenza ad un corso di 2 weekend...
  • perchè il prodotto che vendono a network garantisce più risultati del Santo Graaal...
  • perchè la dieta vegetariana (o vegana...) è in assoluto la dieta migliore e grazie alla quale vivremo in eterno...
  • perchè è cosa giusta mettere in discussione tutto (evitando però assurde teorie complottistiche...)

MA SOPRATTUTTO...PERCHE' PER POTER DARE DEI CONSIGLI SCIENTIFICAMENTE VALIDI BISOGNA 
  • INNANZITUTTO STACCARSI DALLE PROPRIE CONVINZIONI
  • RENDERCI CONTO CHE SIAMO PERSONE UNICHE E LE INDICAZIONI VANNO SEMPRE PERSONALIZZATE E NON GENERALIZZATE
  • PERCHE' BISOGNA RISPETTARE LA SCIENZA PARTENDO SOPRATTUTTO DALLE FONTI CERTE
  • PERCHE' CHI FA IL MIO MESTIERE (E COME ME MOLTI ALTRI PROFESSIONISTI) PER PRIMA COSA STUDIA, SI INFORMA, SI CONFRONTA,...NON GLI BASTA MAI...EPPURE SPESSO SBAGLIA... MA CON LA STESSA "ARMA" DELLA COMPETENZA, PUO' CORREGGERSI SENZA IMPROVVISARE...
  • PERCHE' PER COSTRUIRE UN QUALSIASI PROGRAMMA DI DIMAGRIMENTO O DI "REMISE EN FORME" BISOGNA PRIMA TESTARE LA GENTE CON ATTREZZATURE SCIENTIFICAMENTE VALIDIFICATE E NON CON GIOCATTOLI!!!!!

Tutto il resto è fuffa...aria fritta...

e chi si affida a taluni personaggi per migliorare la propria salute

non solo è un ingenuo credulone

ma alimenta inconsapevolmente un mercato fatto da cialtroni e ciarlatani

ed "il mercato della disinformazione".

Poi...almeno non lamentatevi se state peggio

o se siete costretti a pagare ulteriori spese presso altri professionisti

che vi rimettano in piedi!

"Un viaggio di mille miglia comincia sempre con un primo passo" - Lao Tzu -