Come eliminare la CELLULITE - consigli pratici

Da Wikipedia:

"La cellulite estetica (da non confondere con la cellulite infettiva) in termini medici più correttamente denominata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS, indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. 
Si trova sotto la pelle ed è caratterizzata da ipertrofia delle cellule adipose, dove, negli spazi intracellulari si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso. L’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo e scorre nei vasi linfatici) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti".

Cosa fare e cosa evitare
  • Chiunque può soffrirne
Purtroppo "mal comune, mezzo gaudio": non solo le donne sono le vittime della cellulite e dei vari inestetismi della pelle!!! Anche le ragazzine possono averla e gli uomini.
La comparsa è dovuta solitamente ad una cattiva alimentazione, al metabolismo basso e lento, indotto dai cambi ormonali, le diete drastiche e last minute, l'eccesso di peso corporeo e la mancanza di attività fisica (come pure l'eccesso...).
  • Ereditarietà della cellulite
La cellulite può anche essere ereditaria e passare, quindi, di generazione in generazione. In questo caso, anche se fate di tutto per tentare di eliminarla, i vostri sforzi saranno molto ridotti (ma MAI vani!!!).
  • Non solo su cosce e glutei
E’ assolutamente normale (e non solo probabile) che la cellulite si sviluppi non soltanto su cosce e glutei, ma anche su altre zone del corpo: solitamente le parti del corpo più esposte al rischio sono quelle meno vascolarizzate (con meno circolazione del sangue). Per questo è opportuno fare degli esercizi che coinvolgano tutte le parti del vostro corpo. Molto adatti sono tutti gli ALLENAMENTI A CIRCUITO e quelli con l'utilizzo dei KETTLEBELL (e di tutti gli ALLENAMENTI "FUNZIONALI").
  • Non è detto che si è in sovrappeso
Anche se la maggior parte delle persone pensano che la cellulite venga soltanto a chi è in sovrappeso, non è così! La cellulite può comparire a causa di moltissime ragioni, tra le quasi anche ovviamente l'eccesso di massa grassa che induce al sovrappeso. Palesemente, l'obesità è un'aggravante...La “vera” cellulite spesso si mischia e si confonde con sedimenti lipidici (grasso). Eliminando questi ultimi si diminuiscono gli inestetismi. La prima cosa da fare è avere un fisico forte e magro: è un atto che si deve alla propria salute!
  • Ce ne sono di diversi tipi
La cellulite può essere di vari tipi:
  • Adiposa o fibrosa: compatta, è caratterizzata da piccoli noduli e con la pelle a buccia d’arancia; forma una fibrosi, cioè aumenta il tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. Colpisce soprattutto i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica poco mobile: la zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei. È la forma più comune, è dura, tende l'epidermide (strato più superficiale della pelle) al massimo si presenta soda sotto le dita; è aderente ai piani sottostanti e non si modifica in rapporto alla posizione del soggetto. Raramente dolorosa al tatto o spontaneamente, si accompagna quasi sempre a segni di affaticamento venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori. 
  • Molle: è quella che si localizza all'interno delle cosce e delle braccia. Colpisce persone di mezza età che hanno tessuto ipotonico o in soggetti che variano di peso. La cellulite molle è costituita da infiltrati mobili con presenza di noduli sclerotizzati.
  • Edematosa, caratterizzata dalla ritenzione idrica, crea un edema cioè un accumulo di liquidi ed è presente nel tessuto adiposo, soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia. È molto dolente al tatto e spesso anche spontaneamente. È sempre associata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza e di tensione alle gambe ed ai piedi; col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle. Questa forma costituisce lo stadio finale della degenerazione ed è caratterizzata da tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione. Alla palpazione il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. La terapia è estremamente difficile ed inizialmente deludente. Gli esercizi ginnici mirati giocano un ruolo fondamentale. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosiddette "gambe a colonna".
  • Sclerotica: Forma una sclerosi, così che il tessuto diventa duro e nascono noduli di grandi dimensioni. E' molto dolente.

  • Come aiutarsi a combatterla
E’ possibile tentare di prevenire la cellulite limitando il consumo di alimenti contenenti dolcificanti, additivi, zuccheri raffinati e cerali non integrali, conservanti e superalcolici. Si dovrebbero anche evitare latticini e formaggi molto grassi. Per questo è soffermatevi un attimo a leggere le etichette e gli ingredienti di ciascun prodotto prima di inserirlo nel vostro carrello!!

  • Fate esercizio...e...

Come prima cosa MUOVETEVI, non state ferme ma seguite alcune indicazioni specifiche:
  1. Camminate ma non andate a correre...o per lo meno (non voglio essere frainteso perchè non sto proponendo programmi di allenamento a bassa intensità...anzi!) assicuratevi  che il vostro corpo sia in grado di smaltire tutte le tossine che avete accumulato non solo durante gli allenamenti ma anche durante tutta la giornata.
  2. Se, come me, siete amanti della palestra vale ciò che ho detto sopra: è vero che il vostro nemico è l'eccessivo accumulo di liquidi ed acido lattico, quindi assicuratevi che il vostro corpo smaltisca la vostra fatica. Anche l'allenamento può essere costruito per facilitare questo obiettivo: ottimi, come ho già detto sopra, sono gli allenamenti a circuito le migliori scelte (per un approfondimento leggete QUESTO POST). Le tecniche che preferisco sono il PHA (Peripherial Heart Action), che prevede di stimolare consecutivamente, senza pausa, gruppi muscolari più possibile distanti tra loro (per esempio con un'alternanza tra parte superiore e inferiore), per facilitare la circolazione e intensificare ulteriormente il lavoro cardiovascolare.
  3. In alternativa agli allenamenti a circuito...godetevi gli ALLENAMENTI FUNZIONALI IN TUTTE LE LORO FORME...con i KETTLEBELL, le CORDE, SANDBAGS, ecc.   
  4. Combinate l’utilizzo delle creme anticellulite (o di altri prodotti) con l’esercizio fisico: certamente il risultato sarà più visibile ed immediato. Ricordatevi di spalmare la crema almeno una o due volte al giorno (preferibilmente dopo aver fatto la doccia, conclusa con dei getti d’acqua fredda che aiutano e riattivano la circolazione del sangue), facendo dei movimenti circolari col palmo della mano fino a che la crema non sarà completamente assorbita dalla vostra pelle.
  5. Attenzione al FUMO ed ai SUPERALCOLICI. I danni del fumo sono ormai noti a tutti: anche per la cellulite il fumo è controindicato (una sigaretta produce 10 miliardi di radicali liberi, un vero e proprio attentato alle proprie cellule).
  6. La mesoterapia (trattamento di esclusiva pertinenza medica, che consiste in iniezioni locali, intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci )potrebbe essere un valido trattamento coadiuvante. 

  • Cosa mangiare

Per ridurre la cellulite potete optare per alimenti che contengono la centella asiatica (pianta officinale anche detta tigre del prato che aiuta a riparare l’elasticità della pelle) e il Ginkgo Biloba, che aiuta la circolazione del sangue e contribuisce all'ossidazione delle cellule adipose (il prodotto che consiglio).
Esistono vari rimedi naturali che aiutano la circolazione capillare e sviluppano un effetto drenante e diuretico. Il succo puro di mirtillo è uno di questi (Vaccinium myrtillus). La betulla (Betula alba) può essere usata come infuso o tintura madre, il gambo di ananas è altrettanto efficace e la bromelina, contenuta nell'ananas, possiede anche azione antiedemigena e antinfiammatoria. Il tarassaco aiuta l'organismo a depurarsi anche attraverso il fegato oltre alla sua nota attività diuretica (si può mangiare anche crudo nell'insalata oppure sotto forma di infusi o tintura madre). La pilosella e l'ortosiphon sono dotate di spiccate proprietà diuretiche, drenanti e anticellulite. Se, infatti, a queste aggiungiamo il rimedio principale per la cellulite, attivo sulla microcircolazione, la centella asiatica, possiamo avere un'azione quanto mai completa.
Risultano anche utili delle tisane (infusi) da assumere durante la giornata (specialmente di foglie di betulla e tarassaco) che oltre all'azione terapeutica, migliorano l'idratazione dell'organismo cosa quanto mai necessaria poiché un corpo idratato non ha bisogno di trattenere liquidi.

  • Oli essenziali contro la cellulite

  • Olio essenziale di ginepro: L’aiuto offerto da questo olio interessa sia la cura della ritenzione idrica che il miglioramento dell’attività circolatoria del sangue. Il suo profumo è forte, il che lo rende ideale per un massaggio drenante che agisca sia esternamente che tramite inalazione;
  • Olio essenziale di limone: Stimola la circolazione sanguigna periferica e aiuta non soltanto a combattere la cellulite, ma anche la pelle grassa e e l’invecchiamento della cute;
  • Olio essenziale di pompelmo: Questo olio è apprezzato non soltanto per il suo profumo, che si ritiene contribuisca anche a ridurre l’appetito aiutando in caso di dieta dimagrante, ma anche per le sue proprietà di riattivazione del metabolismo e di rassodamento della pelle. Questo viene reso possibile dalla presenza al suo interno di una piccola porzione di geraniolo. Aiuta inoltre ad eliminare le tossine dai tessuti, supportando inoltre il sistema linfatico;
  • Olio essenziale di geranio: Ricco di geraniolo, un massaggio con questo olio si rivela molto utile per favorire la cicatrizzazione dei tessuti, per il rassodamento della pelle, come astringente e come stimolo per la circolazione sanguigna. Quest’ultima azione aiuta ad evitare ritenzione idrica e le antiestetiche smagliature;
  • Olio essenziale di rosmarino: Le proprietà attribuite a questo olio essenziale prendono il via dalla sua capacità di migliorare il microcircolo, attraverso un massaggio eseguito in maniera opportuna contribuisce al trattamento della cellulite e rivitalizza i tessuti. Aiuta inoltre a migliorare la risposta dell’organismo allo stress, mentre risulta tuttavia non indicato in caso di gravidanza;
  • Olio essenziale di cipresso: Olio dalle proprietà diuritetiche e drenanti dei tessuti è inoltre un vasocostrittore indicato per il trattamento delle gambe stanche e come stimolante della circolazione periferica;

Conclusioni

Anche se i consigli sono piuttosto semplici e alla portata di tutti, ciò che conta maggiormente è la motivazione e la forza di volontà. Se volete tentare di ridurre i vostri cuscinetti a buccia d’arancia, dovete esserne convinte prima di tutto e non scoraggiarvi se i risultati tarderanno ad arrivare.
Con pazienza e caparbietà riuscirete a tornare in forma ed essere pronte per la prova costume!

Vale un principio che tutte le donne dovrebbero tenere a mente: la lotta alla cellulite può essere un buon motivo per cambiare vita.
E se non volete modificare le vostre abitudini, almeno non buttate soldi per soluzioni più o meno temporanee.


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