CURCUMA e ZENZERO - quali sono i reali effetti benefici per la nostra salute (TERZA PARTE)

TERZA ED ULTIMA PARTE...(per ora!)

La curcuma (Curcuma Longa) è il principale ingrediente del curry indiano. Chiamata anche “zafferano orientale”, ne possiede il colore ma non le proprietà, è stata ultimamente oggetto di numerosi studi e ricerche che l’hanno portata, pubblicizzandola, ad una crescita di notorietà e consumo.
Viene innanzitutto utilizzata come spezia: questa "abitudine" è strettamente collegata alle virtù della pianta, colagoghe (stimola la secrezione della bile), con conseguente effetto depuratore sul fegato, e stimolatrice dei processi digestivi.
La pianta appartiene alla famiglia delle  Zingiberaceae (come il prezioso zenzero) e non supera il metro di altezza. La curcuma fresca, o più precisamente curcuma longa, è un tubero. L'aspetto esterno ricorda molto quello dello zenzero, con cui può essere confusa, fin quando non si taglia il rizoma. Infatti la polpa della curcuma è di un arancione molto intenso, quasi fluorescente, e sprigiona un aroma delizioso. Le radici crescono su fusti carnosi chiamati rizomi, dai quali si sviluppano foglie che possono raggiungere il metro di lunghezza. Originaria dell’Asia meridionale è oggi coltivata anche Cina, Indonesia, Hawai e Costarica. Il rizoma viene ripulito dalle radichette, bollito per ore e essiccato; segue la polverizzazione. La curcuma, come poche altre spezie, mantiene le sue proprietà anche se conservata in polvere. Il sapore è speziato, amarognolo e piccantino. Oltre che alimento, è un colorante alimentare usato in bevande, prodotti da forno, gelati, biscotti, salse ecc.
La chimica della curcumina è nota, ma non lo sono tutti i componenti della radice.
Purtroppo la curcuma “macchia” tantissimo, tanto che è utilizzata anche come colorante! Per questo motivo essa si trova soprattutto essiccata.
La curcuma viene utilizzata da millenni nella cucina indiana, tailandese e di altre aree dell'Asia.
Forse sarebbe il caso venisse adoperata di più anche da noi per insaporire le pietanze, magari al posto del sale, il cui uso eccessivo è invece collegato a un aumentato rischio di incorrere in patologie, tra cui innanzitutto quelle cardiovascolari.

CURCUMINA

La curcumina è il principio attivo più importante presente nella curcuma, una spezia di cui abbiamo già molte volte parlato per via delle sue straordinarie proprietà.
Gli studi su questo principio attivo sono sempre più numerosi giorno dopo giorno e confermano tutte le caratteristiche che già si conoscono: potenti effetti antinfiammatori e addirittura possibili benefici nella lotta contro il cancro. L’efficacia antinfiammatoria di questa sostanza si è rivelata molto simile a quella di farmaci come il cortisone e il fenilbutazone, soprattutto nelle fasi acute delle malattie e ovviamente senza effetti collaterali.
Per avere dei benefici, però, la dose da assumere è alta, non basta dunque la normale assunzione alimentare. 

LA CURCUMA IN CUCINA 

L'uso della curcuma in cucina è semplice ed esistono molte ricette e abbinamenti.
La biodisponibilità della curcuma purtroppo è molto bassa: ha un'emivita (ossia un tempo di assorbimento del principio attivo) molto bassa, di circa 1-2 ore.  Per questo motivo si consiglia di usarne poca, ma spesso.
La biodisponibilità della curcumina può essere aumentata in vari modi: accompagnando la curcuma con pepe nero (peperina), con ananas (bromelina) o con olio. In alternativa si possono utilizzare integratori naturali, a base di curcuma, elaborati per accrescerne la biodisponibilità.


GOLDEN MILK
I maestri di Yoga consigliano di assumere regolarmente il Golden Milk: una bevanda per migliorare l'elasticità e la flessibilità del corpo, e per mantenere in buona salute le articolazioni. Yogi Bhajan consigliava di bere una tazza al giorno di Golden Milk, o latte d'oro, per 40 giorni di fila per sentire i suoi effetti benefici.
Pochi, però, conoscono il potere della curcuma abbinata al miele. La prima cosa che possiamo dire è che questo mix genera un potente antibiotico naturale che non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo.
A differenza dei comuni antibiotici sintetici, questa sorta di farmaco naturale non ha alcun effetto negativo sulla microflora intestinale.
Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.

Fase 1: Per la pasta di curcuma
¼ di tazza di curcuma in polvere
½ di tazza di acqua
Bollite il tutto a fuoco basso mescolando lentamente fino a quando il composto non si addensa, risultando cremoso ma non denso.
Una volta pronta, la miscela può essere conservata in frigorifero in un contenitore di vetro.
Può anche essere assunta in caso di raffreddore o tosse e mal di gola.

Fase 2: Per il Golden Milk
pasta di curcuma
1 tazza di latte (meglio se latte di cocco, di riso o di mandorla)
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di pepe
Ogni giorno mescolate una punta di cucchiaino della pasta di curcuma in una tazza di latte, insieme a un cucchiaino di olio alimentare (mandorle, olio di oliva EVO, …) e miele a sufficienza. Riscaldate, e bevete. Il miele serve per addolcire. 
Preparazione: Unite tutti gli ingredienti, tranne il miele, in una pentola. Mescolate mentre il pentolino è sul fuoco a fiamma media. Mentre fate questo, ricordatevi di mescolare continuamente e non lasciate che la miscela arrivi a bollire. Aggiungete miele a piacere.
La bevanda diventerà così bella e spumeggiante che potrete anche spolverarla con un po’ di cannella per un maggior effetto “riscaldante”.


IL MIELE D’ORO.
Per realizzarlo servono semplicemente:
100 grammi di miele
1 cucchiaio di curcuma in polvere.
Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo di vetro.
  • Come utilizzarlo in caso di INFLUENZA: 
GIORNO 1: mezzo cucchiaino ogni ora
GIORNO 2: mezzo cucchiaino ogni due ore
GIORNO 3: mezzo cucchiaino tre volte al giorno
Cercate di tenerlo in bocca fino a completo scioglimento. Di solito i sintomi influenzali passano dopo tre giorni. Molti usano questo mix a scopo preventivo e così evitano la comparsa della malattia.
  • Per PROBLEMI RESPIRATORI come ad esempio allergia, tosse, mal di gola:
PER UNA SETTIMANA: mezzo cucchiaino 3 volte al giorno. Potete metterlo anche in una bevanda calda.
  • Secondo la medicina tibetana il miele d’oro è efficace:
PRIMA DI MANGIARE: ottimo per problemi di gola e polmoni
MENTRE SI MANGIA: ottimo per problemi digestivi
DOPO MANGIATO: per problemi al colon e ai reni


OLIO ALLA CURCUMA, PER USO ALIMENTARE E COSMETICO
Se vi è difficile trovare il modo di utilizzarla direttamente in polvere forse vi verrà più facile realizzare un semplicissimo olio che si può sostituire a quello tradizionale per preparare salse, condire l'insalata e le altre verdure ma anche pasta, riso o ciò che più preferite. Il tutto risulterà anche più digeribile grazie alla curcuma che, tra l'altro, poiché è presente un grasso (l'olio appunto) sarà anche più facilmente assimilabile.
Ingredienti: 500 ml di olio extravergine di oliva e 3 cucchiai di curcuma in polvere.
Preparazione: versate l'olio in un barattolo di vetro con coperchio ermetico e mescolate la curcuma. Chiudete e lasciate macerare per una settimana, semplicemente agitando il barattolo una volta al giorno. All'ottavo giorno travasate il tutto in una bottiglia scura senza muovere la curcuma depositata sul fondo.
L'OLEOLITA DI CURCUMA, che si utilizza per ricette di bellezza e salute del corpo, si realizza con la stessa modalità ma utilizzando al posto dell'olio di oliva, l'olio di sesamo spremuto a freddo (sempre 500 ml ogni 3 cucchiai di curcuma). Grazie alla presenza di antiossidanti è un ottimo prodotto antirughe, mentre per le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive si può utilizzare come impacco antiforfora o per rendere più forti i capelli, per regolare l'eccesso di sebo sulla pelle, in caso di pelle screpolata, dermatiti o prurito. In India la curcuma è il segreto di bellezza delle donne che sono solite realizzare in casa una pasta a base di questa spezia da spalmare sulla pelle per mantenerla giovane e in salute e per proteggerla dai raggi solari.


ALTRE IDEE PER INSERIRLA NELLA VOSTRA DIETA QUOTIDIANA


  1. Aggiungere curcuma alla zuppa. Un modo molto semplice per utilizzare la curcuma più di frequente in cucina è aggiungerla alle zuppe, magari insieme alle altre verdure per la preparazione del brodo. Oppure alla fine, per guarnirle. Accompagnare la curcuma con un pizzico di pepe permette al nostro organismo di godere a pieno dei benefici di questa spezia.
  2. Condire il risotto con la curcuma. La curcuma è un ottimo condimento per il risotto. Potrete utilizzarla in combinazione con lo zafferano o per sostituirlo. Il suo sapore delicato si abbina particolarmente al riso basmati. Potrete scegliere la curcuma sia per condire un normale risotto che per preparare un tortino di riso speciale.
  3. Preparare una tisana alla curcuma.  Con la curcuma in polvere potrete preparare una tisana utile soprattutto in caso di raffreddore. In 500 millilitri d'acqua bollente scegliete 2 cucchiaini di curcuma in polvere, 1 cucchiaino di miele, il succo di una fettina di limone e un pizzico di pepe nero. Mescolate con cura e bevete una o due tazze di tisana alla curcuma al giorno.
  4. Preparare e usare il curry in cucina. La curcuma è una delle spezie di base nella preparazione del curry (che in India è più correttamente noto come marsala). In questo caso intendiamo il curry come un mix di spezie in polvere che comprende di solito curcuma, zenzero, pepe nero, semi di coriandolo, semi di finocchio e chiodi di garofano. Preparate il vostro curry fatto in casa e aggiungetene un pizzico ai vostri piatti speziati preferiti.
  5. Arricchire le verdure ripiene. Scegliete la curcuma per arricchire di sapore e di colore le verdure ripiene. Potrete scegliere, ad esempio, peperoni, pomodori, zucchine e melanzane. La curcuma servirà per dare un tocco in più al ripieno.
  6. Aggiungere la curcuma ai frullati. La curcuma è più efficace quando viene aggiunta a crudo negli alimenti e consumata dopo breve tempo. Potrete provare ad aggiungere un pizzico di curcuma ai vostri frullati freschi fatti in casa, ad esempio a base di sola frutta, ma anche di frutta e verdura. Un pizzico di curcuma e uno di zenzero, ad esempio, possono arricchire di sapore un frullato alla banana, rendendolo un po' meno dolce.


L’OLIO ESSENZIALE DI CURCUMA 

Metodo di estrazione: Distillazione completa in corrente di vapore
Parte della pianta distillata: Rizomi
Paese d'origine: Nepal - India
Colore: giallo intenso
Odore: speziato, legnoso, fresco
Principali componenti biochimici
Monoterpeni: alfa-fellandrene, paracimene, limonene, alfa-pinene, terpinolene, mircene, gammaterpinene, beta-fellandrene.
Chetoni: Ar-tumerone (30-35,00%), beta-tumérone (20-25,00%), alfa-tumerone (15-20%)
Sesquiterpeni : beta-sesquiphellandrene, Ar-curcumene, zingibirene, beta-bisabolene, beta-cariofillene, alfa-humulene
Chetoni-Sesquiterpenici: (E)-alfa-atlantone
Ossidi: 1,8-cineolo

Proprietà
  1. Digestivo e Antifermentativo. Facilita la digestione e stimola la secrezione della bile. Promuove l'espulsione dei gas intestinali , riducendo al contempo la loro produzione. Migliora la produzione di enzimi e favorisce la digestione di cibi elaborati e con alto contenuto di grassi. L'olio essenziale di Curcuma ha dimostrato di aumentare la secrezione di sali biliari, di colesterolo e di bilirubina, oltre ad aumentare la solubilità della bile stessa.
  2. Eubiotico intestinale.  Evita fenomeni di fermentazione e putrefazione intestinale, migliorando la flora batterica e riducendo tutte le componenti di scarto. Favorisce una corretta funzionalità intestinale.
  3. Antimicotico. Attivo contro i Trichophytons, un genere di funghi parassita degli animali e dell'uomo, responsabili di dermatomicosi quali la tigna, il piede d'atleta ed altre infezioni.
  4. Vermifugo. Attivo contro i vermi intestinali (ascaridi, ossiuri).
  5. Antibatterico. L'O.E. di Curcuma ha un'attività inibitoria sui gram+ compresi Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (comune nelle infezioni nosocomiali) e Listeria monocytogenes.
  6. Antivirale. Herpes simplex. Herpes zoster. Verruche
  7. Antiossidante. Turmeroni contenuti nell'O.E. di Curcuma inducono una reazione di difesa dell'organismo contro lo stress ossidativo responsabile di numerose patologie. I turmeroni fanno parte del gruppo degli antiossidanti non-enzimatici, e i loro effetti sono superiori a quelli delle vitamine A, E, C.
  8. Antinfiammatorio.  L'O.E. è un potente antinfiammatorio naturale senza gli effetti collaterali dei farmaci di sintesi. Consigliata per ridurre l'infiammazione e il dolore in caso di artrite, osteoartrite, artrosi in fase acuta, artrite reumatoide, dolori muscolari, sindrome del tunnel carpale, dito a scatto, tendinite, sciatica, lombalgia.
  9. Detox. La curcuma è un valido disintossicante dell'organismo, in particolare del fegato e dell'intestino. Accelera l'eliminazione delle tossine metaboliche.
  10. Prevenzione tumori.  Dove il consumo di curcuma è alto, l'incidenza dei tumori è molto bassa. La ricerca sta indagando i possibili effetti preventivi nei confronti di tumori della bocca, esofago, stomaco, prostata, pelle, fegato, reni. Il National Cancer Institute (U.S.A.) riporta la curcuma quale sostanza preventiva nel cancro intestinale, grazie alla sua capacità di neutralizzare le sostanze tossiche presenti nei cibi.
  11. Protezione Epatica. Efficace epatoprotettore. Ha la proprietà di aumentare la produzione di bile ed acidi biliari. Un uso regolare previene la formazione di calcoli di colesterolo.
  12. Sistema immunitario. L'O.E. di Curcuma modula la risposta biologica attivando il sistema immunitario.
  13. Azione Anti-ulcera. Svolge un'azione protettiva nei confronti di ulcera gastrica e duodenale o peptica derivata Spesso causata dal batterio Helycobacter pylori (presente nel 90% delle ulcere duodenali e nelle gastrite). Efficace anche nella prevenzione delle ulcere causate dall'assunzione di farmaci anti-infiammatori.  Protegge la mucosa e ne rafforza l'integrità strutturale.
  14. Anticellulite. La curcuma possiede ben documentate azioni lipolitiche, diuretiche e antinfiammatorie, utili per il trattamento degli accumuli della cellulite.
  15. Astenia. Agisce come tonico e rivitalizzante, indicata nei momenti di stress e surmenage.
  16. Indicazioni in Aroma - Cosmesi. Per la pelle matura, spenta, asfittica, contro le macchie, il rilassamento cutaneo, la comparsa di rughe, di solchi ed indurimenti. E' un sebo-regolatore per il cuoio capelluto, indicato in caso di forfora e capelli grassi. Ha un'azione rivitalizzante anche in caso di capelli fragili, deboli. Rallenta la caduta da stress e promuove la ricrescita.
  17. In cucina.  L'olio essenziale di curcuma ha un aroma pepato, speziato, dolce e gentile, con un sentore orientale delicatamente profumato. Bastano 2 o 3 gocce nei piatti per effetti sorprendenti. Si sposa perfettamente con: le patate, le melanzane, le cipolle, i fagioli e le carote. Sublime con le carni, i pesci e i crostacei. Confetture di frutta, frittelle e dolci in generale possono essere esaltati.
  18. Altri usi. Insetto repellente.

Proprietà Psicologiche della fragranza
Dona energia, capacità di resistenza e forza. Efficace antistress, è un valido sostegno nei momenti più duri.  Aiuta a vedere il lato positivo della vita.
Conduce all'accettazione del momento presente, il suo motto è " Carpe diem "
Facilita il processo decisionale e porta fiducia per portare a compimento quello che si inizia.
Purifica sistemi energetici del corpo.
Indicato ai pessimisti, quando si prova stanchezza della vita o quando si ha paura del cambiamento o il morale è basso.
Simboleggia la ricchezza, l'abbondanza, il denaro e apre alla comprensione che la ricchezza è tutto intorno a noi, in quanto naturale. La Natura si esprime con una grande ricchezza di colori, forme e strutture, aborrisce la povertà.
Arricchirsi non vuol dire sottrarre ad altri, ma crescere insieme.

Precauzioni
Non è raccomandato per le donne incinte, che allattano e nei bambini piccoli.

Esempi di utilizzo
  • Disturbi fermentativi: 2gc in miele, assunte dopo pranzo e cena.
  • Siero Anti-aging: 20 gocce di olio essenziale di Curcuma per una bottiglia da 50 ml di olio di argan.
  • Bagno rivitalizzante: 10 gocce mescolato con argilla in polvere da versare direttamente nell'acqua del bagno.
  • Connessione con l'abbondanza: 8-10 gocce in diffusione atmosferica, nel momento in cui ci si sente pronti e disponibili ad accettare i benefici di olio essenziale.



FONTI E BIBLIOGRAFIA:

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Rahmani A.H. et al. "Curcumin: A Potential Candidate in Prevention of Cancer via Modulation of Molecular Pathways". Biomed. Res. Int. 2014.


1 commento:

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