Elenco degli alimenti e loro Potenziale Acido PRAL ordinati per valore alcalinizzante

L’organismo ha bisogno di energia

Le cellule del nostro organismo ricavano l’energia di cui hanno bisogno dalla nutrizione.
L’energia è necessaria per correre, parlare, pensare, crescere.
Tutti gli organi ed i muscoli devono ricevere energia per poter funzionare correttamente.
Il metabolismo dei grassi, dei carboidrati e delle proteine, insieme ad un corretto apporto di ossigeno, assume un ruolo fondamentale nella produzione di energia. Il metabolismo energetico, a sua volta, genera un accumulo di scorie metaboliche che vengono eliminate attraverso l’intestino, i reni, la pelle ed i polmoni. Molte di queste scorie metaboliche sono acide e necessitano di un’opportuna neutralizzazione o di una successiva eliminazione (equilibrio acido-base).
Normalmente l’organismo è in grado di eliminare questi acidi grazie a una serie di processi fisiologici in grado di mantenere un corretto equilibrio di quest’ultimi.
Le particelle acide migrano dal sito di produzione cellulare, passano dal tessuto connettivo al sangue, arrivano ai reni e ai polmoni e vengono, infine, eliminate.
Se viene costantemente prodotto un eccesso di sostanze acide, l’organismo non riesce più ad eliminarle e si accumulano nel tessuto connettivo o nella matrice. Il tessuto connettivo svolge la fondamentale funzione di permettere le comunicazioni tra i vari organi e tessuti, lo si potrebbe definire una sorta di autostrada dell’organismo che collega i vari organi. Quando in questo tessuto si depositano troppe particelle acide queste comunicazioni, tra i vari tessuti, risultano indebolite e conseguentemente nascono i disturbi legati all'acidosi.
Queste scorie rimangono nella matrice fino a che l’organismo non produce sostanze tamponanti sufficienti; ovviamente, maggiore è il tempo di permanenza nella matrice, maggiori saranno i disturbi correlati all'acidosi in corso.
Le conseguenze non sono gravi ma insidiose. Il valore del pH del sangue rimane nei limiti fisiologici ma l’organismo deve affrontare uno sforzo in più e, per gestire questa problematica acidosi, attiva dei veri e propri sistemi di emergenza, che analizzeremo meglio in seguito. Questa condizione indica uno stato di acidosi metabolica latente, acidosi tissutale o iperacidità.


Acidosi metabolica e alimentazione

Esistono ampie evidenze, nella letteratura scientifica, che mostrano come la dieta giochi un ruolo importante nella gestione dell’equilibrio acido-base. Ogni alimento, infatti, in base alla propria composizione, può fornire all'organismo un carico acido oppure può fornire sostanze in grado di neutralizzare queste scorie acide.
Per esempio, una dieta troppo ricca in carne, proteine animali, latticini o cereali raffinati, causa un’eccessiva produzione di scorie acide.
Frutta e verdura, ricche di minerali basici o alcalini, sono in grado di neutralizzare questo eccesso di scorie acide.
E’ stata messa a punto, dagli scienziati Remer e Manz, una formula che permette di calcolare quanto “carico acido” apporta all'organismo ogni alimento (PRAL).
Un valore positivo indica un alimento che comporta un “carico acido” di una certa entità. Un valore negativo indica un alimento che apporta un “carico alcalino” all'organismo ed è in grado di neutralizzare le scorie acide presenti nel corpo. Sommando i valori di PRAL dei singoli alimenti di un pasto è possibile valutare l’apporto acido-alcalino del pasto stesso. Con l’aiuto di questa formula (PRAL) le diete preistoriche sono state comparate con le diete contemporanee. Curiosamente, nonostante l’alto utilizzo di carne, si è osservato che le diete preistoriche si mantenevano su un buon livello di alcalinità e non apportavano un eccessivo “carico acido” al corpo.
Le diete moderne, al contrario, a causa dell’elevato contenuto di cereali raffinati, di prodotti derivati dal grano, di grassi idrogenati e saturati e al basso contenuto di frutta fresca e verdure, tendono frequentemente a dare problemi di acidosi.


Elenco alimenti a partire da quelli con più alto potenziale basico, con più valore alcalinizzante.

Cibi basici, alimenti basici, alcalinizzanti (valori negativi -). 
Cibi acidi, alimenti acidi, acidificanti (valori positivi +).

Questi valori non si riferiscono al Ph degli alimenti (più alto quelli basici, più basso quelli acidi) ma al loro potenziale di acidificare o alcalinizzare. Gli alimenti con valori positivi tendono ad acidificare, ad aumentare l'acidosi, mentre quelli con i valori negativi sono basici e tendono ad alcalinizzare l'organismo. Un valore ideale da raggiungere e mantenere è quello di Ph 7,4. Acquistate delle cartine tornasole in farmacia e misurate il Ph dell'urina ogni mattina.

Potenziale Acidificante espresso per 100g di alimento.

ALCUNE NOTE IMPORTANTI: 
Usate il buon senso. É risaputo che se si aumenta troppo il valore degli zuccheri assunti (carboidrati) l'acidità sale, e certi alimenti solitamente sfavorevoli anche con un valore PRAL indicato basico, vanno comunque assunti con moderazione. Esempio: patatine, bevande alcoliche, ketchup, frutta troppo matura (banane e uva), alla fine producono un risultato acido a prescindere, quindi limitateli. Usateli se volete ma più come contorno che non come sostanza. I cibi alcalinizzanti che vanno utilizzati sono quelli che contengono enzimi e vitamine, e sono da assumere il più possibile crudi o poco cotti. Bieta, spinaci, avocado, cicoria, funghi, ecc... sono alla base degli alimenti alcalinizzanti da scegliere per dare maggior peso alcalinizzante ai vostri pasti. 

Il PRAL è una formula matematica e non tiene conto di antinutrienti, tossine, alcol e altre sostanze non compatibili con l'organismo che producono e aggiungono acidità, quindi tenete conto di questi aspetti.

farina di soia -31.4
soia farina -31.4
zenzero spezia -24.1
foglie di rapa -19.6
barbabietole rosse -18.8
patatine in sacchetto -15 (es. patate e sale sono ok entro una certa misura, ma la frittura è avversa e crea acidità)
fecola di patate -14
prugne secche -13.4 (sconsigliato)
bieta -12
datteri secchi -12 (sconsigliato)
uva secca -12 (sconsigliato)
datteri freschi -11.9 (sconsigliato)
spinaci -11.8
salsa chili messicana -11.2
prezzemolo -11.1
cacao amaro in polvere -9.9
avocado -8.6
cicoria -8.3
funghi coltivati -8.3
castagne -8.2
cavolo nero  -8
zenzero radice -7.9
patate arrosto -7.5
finocchi -7.3
ketchup -7.2 (sconsigliato)
fagioli rossi -7
patate fritte -7 (sconsigliato)
patatine fritte -7 (sconsigliato)
alghe marine -6.7
patate -6.5
patate novelle -6.5
fagioli cannellini -6.3
fichi d'india -6.3
broccoletti di rapa -6.2
cioccolato fondente -6.1
fagioli borlotti -6
insalata indivia -6
scarola -6
conserva di pomodoro -5.9
topinambour -5.8
kiwi -5.6
banana -5.5
papaia -5.5
erbette -5.4
ribes -5.2
cavoli di bruxelles -5.1
melone d'estate -5.1
fagioli -5
patate bollite -5
peperoncini piccanti -5
sedano -5
pomodori passata -5
cavolo cappuccio verde -4.9
fichi -4.9
nespole -4.9
carote -4.8
radicchio rosso -4.7
radicchio verde -4.7
cavolini di bruxelles surgelati -4.5
melone d'inverno -4.5
ravanelli -4.4
albicocche -4.3
cavolo cappuccio rosso -4.3
fiori di zucca -4.3
funghi porcini -4.3
insalata lattuga -4.3
pomodori da insalata -4.1
pomodori maturi -4.1
pomodori pomino -4.1
cavolfiore -4
cavolo broccolo verde ramoso -4
cacao solubile dolce -3.9
lattuga a cappuccio -3.9
lattuga da taglio -3.8
succo multivitaminico ACE -3.8
arance rosse spremuta -3.7
mele cotogne -3.7
amarene -3.6
arance -3.6
broccoli -3.6
ciliegie -3.6
funghi coltivati cotti -3.6
funghi ovuli -3.6
pomodori pelati in scatola -3.6
sushi  -3.6
rucola -3.6
rughetta -3.6
zucca gialla -3.4
carciofi -3.3
cardi -3.3
fagiolini -3.3
fagiolini finissimi -3.3
mango -3.3
verza -3.3
clementine -3.2
melagrane -3.2
peperoni -3.2
porro -3.2
rape -3.2
zucchine -3.2
cannelini -3.1
mandaranci -3.1
mandarini -3.1
minestrone o passato di verdure -3.1
pesche -3.1
weetabix -3.1
fragole -2.9
soia lessata -2.9
anguria -2.9
cocomero -2.9
spremuta di arance rosse -2.8
succo di pompelmo -2.8
ananas -2.7
cachi -2.7
cocco -2.7
pompelmo -2.7
uva -2.7
spirulina -2.7
aglio -2.6
prugne -2.6
ananas in scatola -2.4
lamponi -2.4
sedano rapa -2.4
aceto di mele -2.3
cetrioli -2.3
limoni -2.3
succo di frutta pesca -2.3
asparagi di bosco -2.2
asparagi di campo -2.2
asparagi di serra -2.2
pere -2.2
vino rosso -2.2
cipolle -2.1
cipolline -2.1
cipolline sotto aceto -2.1
sottoaceti -2.1
aceto balsamico -2.1
melanzane -2
budino alla cioccolata -1.9
mele -1.9
nocciole -1.9
asparagi in scatola -1.8
mele deliziose -1.8
mele golden -1.8
mele granny smith -1.8
mele imperatore -1.8
mele renette -1.8
vino da dessert dolce -1.8
vino da dessert secco -1.8
vino rose -1.8
lime  -1.7
cipolle borettane agrodolce -1.6
aceto di vino -1.5
marmellata -1.5 (sconsigliato)
caffe -1.4 (senza zucchero e valore probabilmente riferito ai chicchi)
crema di nocciole e cacao -1.4
crema novi -1.4 (sconsigliato)
broccoli surgelati -1.4
gnocchi di patate -1.4
nutella -1.4 (sconsigliato)
marmellata diet -1.2 (sconsigliato)
olive nere -1.2
olive verdi -1.2
vino bianco -1.2 (sconsigliato)
mirtilli -1
miele -0.9
miele millefiori -0.9
aranciata -0.7 (sconsigliato, inteso come succo d'arancia)
capperi -0.7
caffe in polvere -0.6 (sconsigliato)
creme caramel -0.6 (sconsigliato)
fagioli di soia cotti al vapore -0.6
gelato soia -0.6
germogli di soia -0.6
cioccolato al latte -0.5 (sconsigliato)
latte - di capra -0.5
latte - di vacca parzialmente scremato -0.5
latte - di vacca scremato -0.5
budino soia -0.4
budino vaniglia -0.4
yogurt di soia -0.4
fave sgusciate -0.3
mais in scatola -0.3
te -0.24
birra -0.2 (sconsigliato come tutti gli alcolici, il PRAL non considera l'alcol quindi aggiungete pure un +10)
gelato fior di latte -0.2
margarina -0.2
olive all'ascolana -0.2
birra doppio malto 0
birra light 0
biscotti per l'infanzia -0,7
dadi da brodo 0
fave secche 0
fruttosio 0
latte condensato zuccherato 0
latte di mandorle 0
latte uht bio parzialmente scremato 0
latte uht parzialmente scremato 0
maionese light 0
olio di oliva 0
olio di semi vari 0
ovomaltina 0
strutto 0
tofu morbido 0
zucchero 0 (sconsigliato tutti gli zuccheri producono acidità quindi sarebbe da aggiungere un +20 in questo caso)
zucchero di canna 0 (sconsigliato tutti gli zuccheri producono acidità quindi sarebbe da aggiungere un +20 in questo caso)
fruttosio 0 (sconsigliato tutti gli zuccheri in forma libera producono acidità quindi sarebbe da aggiungere un +20 in questo caso)
senape 0
yogurt - aromatizzato con frutta 0.1
yogurt - da latte parzialmente scremato 0.1
yogurt - da latte scremato 0.1
yogurt intero vitessa albicocca 0.1
yogurt 0.1
yogurt magro 0.1
yogurt naturale 0.1
actimel 0.2
latte - di vacca intero 0.2
torrone alla mandorla 0.2
yogurt - da latte intero 0.2
yogurt magro alla frutta 0.2
ceci 0.3
ciccioli 0.3
lardo 0.3
piselli 0.3
biscotti con panna 0.4
coca cola 0.4 (sconsigliato tutti gli zuccheri in forma libera producono acidità quindi sarebbe da aggiungere un +20 in questo caso)
orzo perlato 0.4
burro 0.5
gelato cremino 0.5
gelato alla frutta 0.6
gelato alle creme 0.6
latte soia 0.6
latte valsoia 0.6
panna 0.6
gelato cornetto 1
maionese 1
salsa rosa 1
fave 1.1
biscotti gocciole 1.2
biscotti cereali fibre 1.2
biscotti macine 1.2
biscotti novellini 1.2
biscotti oro ciok 1.2
biscotti prima colazione 1.2
biscotto con cioccolato 1.2
wafer 1.28
pane 5 cereali e soia 1.5
mousse magra 1.6
biscotti fibre 1.8
fiocchi di soia 1.8
biscotti wafers 1.9
pasta e fagioli 2
pistacchi 2
ragu 2
lenticchie 2.1
uova di gallina : albume 2.1
crema di caffe 2.3
mousse stracciatella 2.4
dessert choco 2.4
mascarpone 2.4
farina di mais 2.6
cornflakes 2.8
latte - di pecora 2.9
miglio 2.9
tofu basilico 3
tofu compatto 3
mandorle 3.1
mandorle sgusciate 3.1
mortadella di bovino e suino 3.1
cannoli alla crema 3.2
carne in scatola 3.2
creakers di segale 3.3
lumaca 3.3
pane di segale 3.3
pane olive 3.5
cannelloni 3.6
pasta all'uovo 3.6
brioche grande 3.8
brioche marmellata 3.8
brioche piccola 3.8
farina di riso 3.9
pan carre 3.9
pane al latte 3.9
pane azzimo 3.9
pane bianco 3.9
pane di tipo 0 3.9
pane di tipo 00 3.9
pane di tipo 1 3.9
panini all'olio 3.9
philadelphia 3.9
piadina 3.9
fusilli integrali 4
pasta di semola 4
savoiardi 4
soia 4
spaghetti di soia 4
pasta sfoglia 4
salsa di soia 4.2
schiacciatine pizza 4.2
riso 4.3
riso bio superfino parboiled 4.4
riso carnaroli 4.4
brioche crema 4.5
riso vialone nano 4.5
pane integrale 4.8
fette biscottate 4.9
panettone 5
popcorn 5
wasa fibres 5
hamburger vegetale 5.1
veggie burger 5.1
lupini ammollati 5.3
acciuga o alice 5.4
philadelphia light 5.4
polpo 5.4
noci fresche 5.6
trippa di bovino 5.6
trippe 5.6
freselle integrali 5.7
salsiccia di suino 5.8
wurstel 5.8
salmone 5.9
semola 5.9
pavesini 6
ricotta di pecora 6.2
ricotta di vacca 6.2
cernia 6.3
fiocchi d'avena 6.3
salsiccia di suino fresca 6.3
capellini 6.5
pasta 6.5
pasta glutinata 6.5
torta margherita 6.5
farina di segale 6.6
grissini 6.6
rane 6.7
farina di frumento tipo 0 6.9
noodles 7
pasta integrale 7
spaghettini 7
acciuga sott'olio 7.2
aringa affumicata 7.3
cracker non salati 7.3
crackers integrali 7.3
crackers salati 7.3
spigola 7.3
burro di arachidi 7.4
riso bio arborio integrale 7.5
aringa marinata 7.6
stoccafisso ammollato 7.6
tortillas 7.6
mortadella di suino 7.7
gallette di riso 7.8
miglio decorticato 7.8
pizza con pomodoro 7.8
dentice 7.9
maiale magra 7.9
ravioli di carne 7.96
jocca 8
oca 8,4
polenta 8
polenta taragna 8
vitellone - grassa 8
fette biscottate integrali 8.1
noci dell'amazzonia 8.1
castrato 8.2
arachidi 8.3
formaggio fresco 8.3
fiocchi di latte cottage cheese 8.3
fior di latte 8.3
sgombro 8.4
maccarello 8.4
uovo di tacchino 8.4
farina d'orzo 8.5
ricotta magra 8.5
seitan 8.5
seitan precucinato 8.5
seitan affettato 8.5
uova di anatra 8.5
baccala secco 8.6
merluzzo filetti 8.6
sgombro in olio di oliva 8.6
pinoli 8.7
salsiccia di suino secca 8.7
triglia 8.9
uovo di oca 8.9
rombo 9
seitan alla piastra 9
spaghetti integrali 9
vitellone - semigrassa 9
aringa salata 9.1
pesto 9.1
zampone 9.1
spalla cotta sgrassata 9.2
calamaro 9.4
speck 9.5
uova di gallina : intero 9.5
kellog's special k 9.7
luccio 9.7
sarago 9.8
baccala ammollato 9.9
cuore di bovino 9.9
farro 9.9
latte - in polvere scremato 9.9
merluzzo 9.9
nasello 9.9
razza 9.9
stoccafisso secco 9.9
creakers di amaranto 10
tonno filetti al naturale 10
vitello 10
vitellone - magra 10
caviale 10.1
tonno al naturale 10.1
tonno naturale cotto a vapore 10.1
tortellini freschi 10.1
tortellini secchi 10.1
coniglio frattaglie 10.2
coniglio grassa 10.2
rene 10.2
cefalo muggine 10.3
anguilla di fiume 10.5
anguilla di mare 10.5
lingua di bovino 10.5
lingua salmistrata 10.5
tinca 10.5
trota 10.5
trote eviscerate 10.5
avena decorticata-sgusciata 10.7
salmone affumicato 10.7
crostata con marmellata 10.8
latte - in polvere intero 10.8
salame milano 10.9
salame nostrano 10.9
salame ungherese 10.9
cotechino 11
cotechino cotto 11
fesa di tacchino 11
pastorella 11
bastoncini di pesce 11.1
quark formaggio fresco 11.1
feta 11.2
ostrica 11.2
tacchino coscia 11.2
tacchino fesa 11.2
tacchino petto 11.2
scaloppine 11.3
sogliola 11.3
agnello costolette 11.6
coppa 11.6
alici sotto sale 11.7
aringa 11.7
farina d'avena 11.7
prosciutto crudo 11.8
capretto 12
capriolo coscia 12
capriolo schiena 12
cervello 12
gorgonzola 12
manzo grassa 12
manzo lessato 12
manzo noce 12
manzo semigrassa 12
orata 12
palombo 12
pesce spada 12
piccione giovane 12
quaglia 12
quartirolo lombardo 12
sarda sardine fresche 12
pollo al forno 12.2
pollo allo spiedo 12.2
pollo coscia 12.2
pollo grigliato 12.2
certosa 12.4
crescenza 12.4
gallina 12.4
invernizzina 12.4
vongole 12.5
faraona coscia 12.6
manzo fesa 12.8
fesa di tacchino cotta 12.9
seppia 12.9
anatra domestica 13
camembert 13.1
dolce verde 13.1
kellog's all bran 13.1
prosciutto cotto 13.1
gambero 13.2
maiale bistecca 13.3
maiale coscia 13.3
aragosta 13.4
agnello 13.5
salmone in salamoia 13.6
fagiano 13.9
manzo filetto 14
tonno 14.1
cavallo 14.2
sgombro sott'olio 14.3
manzo magra 14.8
tonno in olio di olive 14.9
tonno sott'olio 14.9
cozza o mitilo 15
formaggio quark light 15
galbanino 15
hamburger 15
latteria 15
pizza pomodoro e mozzarella 15
prosciutto cotto magro 15
prosciutto cotto senza grasso 15
prosciutto crudo affumicato 15
prosciutto crudo magro 15
prosciutto crudo senza grasso 15
scamorza 15
stracchino 15
taleggio 15
tomino fresco 15
coniglio semigrassa 15.1
pollo petto 15.4
belgioioso 15.6
belpaese 15.6
faraona petto 15.6
bresaola 15.7
bresaola di cavallo 15.7
caciocavallo 15.7
caciotta di pecora 15.7
caciotta toscana 15.7
caciottina fresca 15.7
alici 15.9
alici sott'olio 15.9
coniglio magra 16.2
fontina 16.5
formaggio bel paese 16.5
sottilette 16.5
tacchino fesa - cotta 16.5
lepre coscia 16.7
crusca 16.9
carpa 17.1
provolone 17.4
sgombro filetti 18
uova di gallina : tuorlo 18.1
asiago 19.4
mozzarella 19.9
sottilette light 20
emmenthal 21
pecorino 21
dolcifette leerdammer 21.3
groviera 21.3
leerdammer dolcifette 21.3
lievito di birra 21.5
cheddar 22.6
fegato di bovino 24.6
pancetta di maiale 25
formaggino 27.3
grana 27.8
parmigiano 27.8
proteine siero latte 90 45.7
proteine siero latte 80 4







L'acqua di COCCO

L'acqua di cocco è una bevanda completamente naturale, ricavata estraendo il liquido presente nelle noci di cocco più giovani, ancora verdi.  E' ricca di vitamine e di sali minerali. Contiene vitamina C e vitamine del gruppo B, oltre a calcio, potassio, ferro e magnesio. 
Può rappresentare un'ottima bevanda da assumere per rinfrescarsi e reidratarsi o come integratore naturale, per via dei suoi numerosi benefici per la salute. 

Vi presento i principali.

1) Pressione alta e colesterolo
L'acqua di cocco è ricca di potassio e secondo alcuni studi scientifici sono proprio i bassi livelli di questo sale minerale nell'organismo a provocare un innalzamento della pressione. 
Per questo motivo gli esperti suggeriscono di controbilanciare l'assunzione di sale tramite l'alimentazione con alimenti ricchi di potassio. L'acqua di cocco contribuisce inoltre ad innalzare i livelli di colesterolo HDL, che aiuta a proteggere la salute cardiovascolare.

2) Sistema immunitario
L'acqua di cocco contiene acido laurico. 
Si tratta di una sostanza dalle proprietà antibatteriche, antifungine e antimicrobiche. 
Bere acqua di cocco con regolarità contribuisce a rafforzare il nostro sistema immunitario ed a proteggersi dagli attacchi di germi e batteri causa di numerose malattie.

3) Metabolismo
Chi desidera mantenere il proprio peso sotto controllo potrebbe trovare nell'acqua di cocco un valido aiuto. 
L'acqua di cocco infatti, se bevuta con regolarità, può influire positivamente sul metabolismo. 
Presenta un apporto calorico molto ridotto ed un contenuto di grassi minimo, pari a circa l'1%. 
Un metabolismo più attivo può favorire la perdita dei chili in eccesso. E' inoltre utile per contrastare il gonfiore addominale.

4) Idratazione
L'acqua di cocco può essere considerata come un vero e proprio integratore naturale.  Contiene infatti sali minerali come magnesio, potassio e calcio. I sali minerali agiscono in sinergia per mantenere l'organismo idratato durante l'attività fisica.  L'acqua di cocco può essere dunque considerata come un'alternativa naturale alle bevande per gli sportivi e agli energy drink ricchi di coloranti e conservanti. 
E' utile per coloro che praticano sport poiché previene i crampi muscolari.

5) Digestione
Questa bevanda ricavata dal cocco contiene numerosi enzimi bioattivi che il nostro organismo utilizza per la digestione degli alimenti.  Bere acqua di cocco è un utile rimedio naturale per coloro che soffrono di problemi digestivi e di dolori addominali causati dalla cattiva digestione. 
L'acqua di cocco deve essere assunta con regolarità per ottenere gli effetti desiderati.

6) Circolazione
Una buona circolazione dipende anche dall'alimentazione. 
L'acqua di cocco rappresenta un valido aiuto per migliorare la circolazione sanguigna e per regolarizzare la frequenza cardiaca per via del suo contenuto di fibre, di proteine e di vitamina C.

7) Gravidanza
L'acqua di cocco può rappresentare un valido aiuto naturale per la risoluzione di alcuni problemi di salute che possono presentarsi durante la gravidanza.  Le donne, durante i nove mesi di attesa, possono andare incontro ad acidità e bruciore di stomaco o stitichezza, che grazie all'acqua di cocco possono essere alleviati. Contribuisce inoltre a migliorare i livelli del liquido amniotico, che gioca un ruolo fondamentale nel benessere del bambino. La sua assunzione è dunque particolarmente raccomandata nel corso della gravidanza. Bere acqua di cocco non comporta effetti collaterali.

8) Pelle
Bere acqua di cocco permette di prendersi cura della salute della propria pelle.  Questa bevanda infatti contribuisce all'idratazione e, nello stesso tempo, permette di regolare l'eccessiva produzione di sebo. 
Rende la pelle più morbida e luminosa sia dall'interno che dall'esterno. Può essere applicata direttamente sulla pelle come se si trattasse di un tonico naturale ed è utile per curare acne e imperfezioni.

9) Energia
L'assunzione di acqua di cocco può migliorare le condizioni di salute dei convalescenti che soffrono di stanchezza, affaticamento e mancanza di appetito. E' considerata come una vera e propria panacea se assunta nella quantità di 40-50 millilitri al giorno. In generale, aiuta a migliorare i livelli di energia, stimolando la produzione di ormoni da parte della tiroide e stimolando il metabolismo. 

10) Apparato urinario
Bere acqua di cocco può essere utile per coloro che soffrono di problemi renali, per via della natura diuretica di questa bevanda. E' benefica per l'apparato urinario in quanto in grado di purificare la vescica e i canali di eliminazione delle tossine. L'acqua di cocco previene le infezioni del tratto urinario ed allevia i problemi di calcoli ai reni.


VI SEGNALO QUESTO CONVEGNO IN CUI SARO' PRESENTE: "PSORIASI: LA NOSTRA RIVOLUZIONE"


(per qualsiasi ulteriore informazione, contattatemi)

MODALITA' DI ISCRIZIONE ALL'EVENTO:
Costo per la giornata di sabato 20 euro.
Costo per il pacchetto di sabato più la scuola di cucina con Monica Benedetti 30 euro
Potete pagare tramite bonifico bancario intestato a:
ANTOLINI GIAMPAOLO IBAN
IT 27 C 02008 11710 000011169080 
CAUSALE: convegno Venezia e nr persone 
Oppure tramite paypal, per il quale basta scriviate in privato a Paolo e lui provvederà a mandarvi relativa richiesta di pagamento, ovviamente con paypal potete pagare tramite poste pay, carta di credito e come preferite.
Una volta fatto il versamento scrivete a:
Psoriasi.venezia@gmail.com
E indicate chi siete e quanti sarete.

Ci sarà a disposizione una delle migliori agenzie di animazione per bambini del nord Italia, quindi diventerà una bella occasione anche per i bimbi di divertirsi al sicuro...

Il pranzo del Sabato e la Cena del Sabato sono ovviamente facoltativi. Ancora non sono noti i costi ma si dovrebbero aggirare sui 15/20 euro per il pranzo e 30/35 euro per la cena.

PERNOTTAMENTO
Ovviamente ognuno è libero di organizzarsi come meglio crede, nelle strutture alberghiere che preferisce. Qui di seguito le info per l’albergo dove si terrà il convegno:
  • "Cà del Moro": la disponibilità di camere per le notti del 5 e del 6 giugno alle seguenti condizioni:
Camera singola: € 70,00
Camera doppia: € 90,00
Camera tripla: € 120,00
Camera quadrupla: € 140,00
I prezzi si intendono per camera, (notte con prima colazione inclusa; la tassa di soggiorno del comune di Venezia non è inclusa e andrà saldata alla partenza).
I clienti prenoteranno direttamente e chiederemo i dettagli di una carta di credito a garanzia della prenotazione.
Cancellazioni senza penale entro 3 giorni dalla data di arrivo. Per cancellazioni tardive o in caso di mancato arrivo saremo autorizzati ad addebitare l'importo della prima notte.


COME RAGGIUNGERE IL LIDO DI VENEZIA
Coloro che verranno in treno scenderanno a Venezia Santa Lucia; da li prendere il traghetto per il Lido.
Per chi viene in auto e non vuol spendere un capitale al parcheggio di Piazzale Roma a Venezia può parcheggiare:
Una volta arrivati al Lido si può facilmente raggiungere Cà del Moro, in 12 minuti, con le linee dell’autobus A, B (Direzione Malamocco – fermata Via Parri).


SEGUIRANNO MAGGIORI INFORMAZIONI…

Auguri di Buona Pasqua a tutti voi e a chi vi è caro


La pasqua, sinonimo di rinascita, possa essere per tutti voi l'inizio di un rinnovamento, come la primavera.

Quanto conta LA GENETICA per la perdita di grasso?

Questa è una motivazione per chi crede di non farcela e avvalora le sue convinzione con la scusa della genetica. “Sono sempre stato grasso/a di costituzione, genetica etc etc.. sono in sovrappeso sin da piccolo/a etc etc…”

MA!

Un team di ricercatori ha testato ben 339.224 individui. 
Tali ricercatori hanno attribuito SOLO IL 2,7% ALLA GENETICA COME POSSIBILITA' DI VARIAZIONE DEL BMI (Body Mass Index, o indice di massa corporea)
Qua trovate lo studio:

Genetic studies of body mass index yield new insights for obesity biology

C'è un ruolo centrale che viene confermato del SISTEMA NERVOSO nella sua funzione sinaptica:
  • di segnalazione del glutammato 
  • di regolamentazione della secrezione di insulina 
  • di regolamentazione del metabolismo energetico e lipidico 
  • e sull'adipogenesi.

Che significa tutto questo?
TUTTI POSSONO DIMAGRIRE (perdita di massa grassa) E RIMETTERSI IN FORMA...chi con maggiore difficoltà e chi meno... Contano molti altri fattori, soprattutto quello MOTIVAZIONALE!

MA!

Soprattutto conta COME si mangia e QUANTA e QUALE attività fisica si fa giornalmente.

"Un viaggio di mille miglia comincia sempre con un primo passo" - Lao Tzu -